Zenit fuori ai rigori in Coppa di Russia: l'Alania pareggia con un singolare schema su punizione

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Nella gara dei quarti di finale di Coppa di Russia, lo Zenit San Pietroburgo viene eliminato ai rigori: al 92' il pari con uno schema incredibile.

La Coppa di Russia non ha deluso le attese, regalando ancora una volta spettacolo e sorprese. Tra martedì e mercoledì è andato in scena il programma dei quarti di finale, con le quattro sfide tra le otto squadre ancora in corsa e gli accoppiamenti delle semifinali definiti.

Oltre alla vittoria dello Spartak nel derby di Mosca in casa del CSKA e della Dinamo Mosca, che ha superato a fatica il Baltika solamente dopo i calci di rigore, non sono mancati risultati a sorpresa, come il successo dello Yenisey sul Rubin Kazan.

A sorprendere, però, è l'eliminazione dello Zenit sul campo dell'Alania Vladikavkaz. La formazione di San Pietroburgo, in vantaggio fino al 92', è stata rimontata in pieno recupero, prima di arrendersi al termine della lotteria dei rigori. Ha destato molto stupore la rete con cui l'Alania è riuscita a trovare il pari in pieno recupero: un calcio di punizione molto singolare che ha creato confusione e ha sortito l'effetto sperato dal tecnico Gogniev e i suoi, ovvero il goal del 2-2.

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I calciatori di casa, che si apprestavano a fare il loro ingresso in area di rigore, hanno improvvisamente cambiato direzione della corsa, tornando dietro la linea della palla. Successivamente è stato Giorgobiani ad approfittare della finta di un compagno e battere Kerzhakov con una traiettoria disegnata con il destro che ha sorvolato la barriera ed è terminata in fondo alla rete.

Un'esecuzione unica che ha beffato il portiere dello Zenit e i suoi compagni e ha regalato il momentaneo pari all'Alania Vladikavkaz, prima della rimonta completata dagli undici metri.

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