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"Sono nato in Argentina, terra di Diego e Lionel": la nuova canzone dell'Albiceleste

22:25 CET 18/12/22
Argentina Peru Eliminatorias Sudamericanas 05102017
"Sono nato in Argentina, terra di Diego e Lionel": la nuova canzone cantata dai tifosi che tanto piace a Messi.

E' chiaro che lo storico canto 'Vamos, vamos Argentina' era, è e sarà insostituibile, ma la creatività dei tifosi è in continuo fermento: nelle ultime apparizioni della squadra di Scaloni, i più attenti si saranno accorti di un nuovo coro che sta spopolando e che tanto piace anche a Lionel Messi.

Nel settembre 2021, dopo la conquista della Copa América al Maracanà, è nata una hit piuttosto contagiosa: note di 'Muchachos, esta noche me emborracho' della band 'La Mosca' e testo rivisitato che ovviamente rievoca la vittoria sul Brasile dopo gli anni di digiuno, sottolineando la presenza in cielo di Maradona e i suoi genitori nell'accompagnare Messi verso il trionfo. Meno di un anno dopo, a Wembley, i giocatori hanno cantato questa canzone dopo aver vinto la 'Finalissima'.

Sono nato in Argentina, terra di Diego e Lionel, dei ragazzi delle Malvinas, che non dimenticherò mai.

Non te lo so spiegare, perché non capirai, le finali che abbiamo perso, quanti anni ho pianto per loro.

Ma è finita, perché al Maracanà, nella finale con i brazucas, papà li ha battuti ancora.

Ragazzi, ora siamo di nuovo felici, voglio vincere la terza, voglio essere campione del mondo,

e Diego, possiamo vederlo in cielo, con Don Diego e La Tota a incoraggiare Lionel.

Pochi mesi dopo, nel marzo 2022, l'Albiceleste ha battuto il Venezuela nell'ultima partita casalinga delle qualificazioni: durante il match si sono sentiti tanti incoraggiamenti e cori, ma ce n'era uno sulle note di 'La parte de adelante' di Andrés Calamaro contenente minacce e termini forti all'indirizzo di tedeschi, inglesi e brasiliani.

Dopo la vittoria nella 'Finalissima' di Wembley sull'Italia, nello spogliatoio dell'Argentina ha risuonato il canto di sfottò verso i rivali brasiliani, presi di mira in un momento gioviale che ha sancito il preludio al trionfo di Qatar 2022.