News LIVE
Serie A

Serie A, 23ª giornata: risultati e marcatori

23:54 CET 23/01/22
Sanabria Torino celebrating Sassuolo Serie A
La 23ª di A: Inter e Verona ok in rimonta, vincono Napoli, Roma e Spezia, pari tra Milan-Juve, Lazio-Atalanta, Cagliari-Fiorentina e Toro-Sassuolo.

DOMENICA 23 GENNAIO, ORE 20.45

MILAN-JUVENTUS 0-0

Big match senza emozioni a San Siro: Milan e Juve si annullano producendo uno 0-0 che mantiene invariato il distacco tra le due squadre. Il Milan reclama subito per un presunto fallo da rigore di Alex Sandro su Calabria, poi Leao impegna Szczesny che risponde presente. Nella ripresa proteste anche in casa Juve per un intervento da dietro di Krunic su Morata in area: niente penalty anche in questo caso. Al Meazza finisce senza goal: Milan agganciato dal Napoli a quota 49, Juve sempre quinta a 42.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 6,5 (76' Florenzi 6), Kalulu 6,5, Romagnoli 6,5, Theo Hernandez 6.5; Tonali 7, Krunic 6; Messias 5,5 (61' Saelemaekers 5,5), Brahim Diaz 5 (61' Bennacer 6), Leao 6 (76 Rebic 6); Ibrahimovic 6 (28' Giroud 5,5). All. Pioli.

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny 6.5; De Sciglio 6, Rugani 7, Chiellini 7, Alex Sandro 6; Locatelli 5 (65' Arthur 5.5), Bentancur 6.5 (90' Rabiot sv); Cuadrado 6 (65' Bernardeschi 5.5), Dybala 6 (90' Kulusevski sv), McKennie 5.5; Morata 5 (74' Kean 5.5). All. Allegri

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: Locatelli, Leao, Messias, Kean

DOMENICA 23 GENNAIO, ORE 18.00

EMPOLI-ROMA 2-4

MARCATORI: 24' Abraham (R), 33' Abraham (R), 35' Oliveira (R), 37' Zaniolo (R), 55' Pinamonti (E), 72' Bajrami (E)

La Roma cala il poker al Castellani sbrigando la pratica con 45' minuti d'anticipo. Avvio fulminante quello dei giallorossi che sbloccano la gara al 24' con Abraham. Poi, tra il 33' e il 37', la formazione di Mourinho si scatena e segna tre goal in un fazzoletto di quattro minuti: ancora Abraham, Sergio Oliveira e Zaniolo aggiornano il parziale sullo 0-4. Nella ripresa, l'Empoli prova a torna in superficie e Pinamonti accorcia un distacco successivamente dimezzato dal sigillo di Bajrami. A differenza di quanto accaduto contro la Juve, però, la Roma scaccia i fantasmi e mantiene i due goal di vantaggio sino al fischio finale.

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario 5; Stojanovic 4.5, Ismajli 5, Romagnoli 4.5, Marchizza 5 (42' Viti 6); Zurkowski 5.5, Ricci 5, Bandinelli 6 (81' Benassi 5.5); Bajrami 6, Henderson 6 (81' Cutrone sv); Pinamonti 6.5.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 6.5, Smalling 6, Ibanez 6; Karsdorp 6.5, Cristante 6, Oliveira 7, Mkhitaryan 6 (75' Veretout 5.5), Maitland Niles 6 (59' Vina 6); Zaniolo 7.5 (79' Afena-Gyan 5.5), Abraham 8.

Arbitro: Fabbri

Ammoniti: Mancini (R), Tonelli (E), Benassi (E), Cristante (E)

Espulsi: -

DOMENICA 23 GENNAIO, ORE 15

SPEZIA-SAMPDORIA 1-0

MARCATORI: 69' Verde (S)

Inizia male la seconda esperienza di Giampaolo sulla panchina della Sampdoria: lo Spezia fa suo il derby ligure e ringrazia Verde, autore della rete decisiva e fresco di rinnovo del contratto. L'ex Roma bissa la rete dell'andata con un tiro scoccato su assist di Agudelo dalla destra, non impeccabile Falcone che cicca l'intervento di piede. I blucerchiati restano anche in dieci per il doppio giallo mostrato a Ekdal, punito per una manata al volto.

SPEZIA (4-3-3): Provedel 6.5; Amian 5.5, Erlic 6.5, Nikolaou 6.5, Reca 5.5; Kovalenko 6 (64' Agudelo 6.5), Kiwior 6, Sala 5.5 (74' Ferrer 6); Verde 7 (86' Antiste sv), Manaj 5 (74' Nzola 6), Gyasi 6. All. Thiago Motta

SAMPDORIA (4-3-1-2): Falcone 5.5; Bereszynski 5, Ferrari 6 (91' Torregrossa sv), Magnani 6, Augello 5 (77' Murru 6); Thorsby 5 (77' Ronaldo Vieira 6), Ekdal 5, Rincon 5.5; Candreva 5.5; Gabbiadini 5, Caputo 5. All. Giampaolo

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Erlic (SP), Thorsby (SA), Rincon (SA), Verde (SP)

Espulsi: al 73' Ekdal (SA) per doppia ammonizione

DOMENICA 23 GENNAIO, ORE 15

TORINO-SASSUOLO 1-1

MARCATORI: 16' Sanabria (T), 88' Raspadori (S)

Il Torino si fa recuperare nel finale. La squadra di Juric frena contro il Sassuolo, raggiunto dal goal di Raspadori a sorpresa a due minuti dal recupero. Una gara deludente quella del Sassuolo, che stavolta non è riuscito ad avere grandi occasioni con il suo tridente offensivo per la maggior parte della gara, almeno fino alla rete del pari. Continuamente pericoloso invece il team di casa, che ha trovato il goal grazie al lavoro di Singo, abile al 16' a crossare per la testa di Sanabria, troppo solo in area nel battere Consigli. Anche tre legni per Mandragora e compagni e gara aperta. Al minuto 88 disattenzione dei granata e corsa da parte di Berardi, che ha servito Raspadori per l'1-1.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Zima 6, Bremer 6, Rodriguez 5; Singo 6.5, Lukic 6, Mandragora 6.5 (70' Pobega 6), Vojvoda 6; Praet 6 (84' Baselli sv), Brekalo 6 (70' Pjaca 6); Sanabria 7. Allenatore: Juric

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Muldur 5.5, Chiriches 5, Ferrari 5, Kyriakopoulos 5.5; Frattesi 5.5, Maxime Lopez 6, Harroui 5.5 (46' Rogerio 5.5 [55' Defrel 6]); Berardi 6.5, Scamacca 5, Raspadori 6.5 (90' Ruan sv). Allenatore: Dionisi

Arbitro: Fourneau

Ammoniti: Rogerio (S), Scamacca (S), Bremer (T), Mandragora (T), Pobega (T), Frattesi (S)

Espulsi: Juric (T)

DOMENICA 23 GENNAIO, ORE 12:30

CAGLIARI-FIORENTINA 1-1

MARCATORI: 47' Joao Pedro (C), 75' Sottil (F)

E' iniziata in maniera a dir poco movimentata la domenica di Serie A. Pareggio alla Unipol Domus tra Cagliari e Fiorentina, in un match che i rossoblù hanno portato dalla propria a inizio tempo con il colpo di testa di Joao Pedro, autore del suo decimo goal in stagione. I rossoblù si erano salvati nella prima frazione: Biraghi ha trovato la parata di Radunovic dal dischetto, come Terracciano nella ripresa, ai danni dello stesso Joao Pedro. Prima del penalty fallito dall'italo-brasiliano l'espulsione di Odriozola, su cui la squadra ospite ha protestato a lungo. Beccato dai tifosi per il suo passato sull'isola, Sottil, entrato al 60', ha trovato il pari con un bel diagonale. Grandi polemiche dopo la rete, nei confronti dei suoi vecchi fans. E viceversa. Come di consueto nel match tra rossoblù e viola, stop al 13' per ricordare il grande ex Davide Astori.

CAGLIARI (4-4-1-1): Radunovic 7; Zappa, Goldaniga 5.5 (95' Ceppitelli sv), Altare 6 (46' Lovato 6), Olbert 6; Bellanova 5.5, Marin 6, Grassi (74' Kourfalidis 6), Dalbert 6 (81' Gagliano sv); Pereiro 6.5; Joao Pedro 6.5. Allenatore: Mazzarri.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 7; Odriozola 4.5, Milenkovic 6, Igor 5.5, Biraghi 4.5; Bonaventura 6, Torreira 6, Castrovilli 5.5 (46' Maleh 6); Ikone 5.5 (60' Sottil 7 [91' Nastasic sv]), Piatek 5 (68' Venuti 6), Gonzalez 6. Allenatore: Italiano.

Arbitro: Aureliano

Ammoniti: Biraghi (F), Altare (C), Sottil (F), Joao Pedro (C), Ceppitelli (C, dalla panchina), Mazzarri (C), Maleh (F)

Espulsi: Odriozola (F)

Note: rigori sbagliati da Biraghi e Joao Pedro

SABATO 22 GENNAIO, ORE 20:45

LAZIO-ATALANTA 0-0

Pari senza reti quello tra Lazio e Atalanta che chiude il sabato di calcio in Serie A: partita a ritmi molto bassi nel primo tempo, con solo 4 tiri nel primo tempo. Ottima, comunque, la prova dei nerazzurri di Gasperini, in emergenza levata ai casi Covid in squadra, ma ben messi in campo. Nella ripresa la gara si vivacizza con la Lazio che va vicina al goal con un destro di Zaccagni che si stampa sul palo, ma il risultato non cambia: 0-0.

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Hysaj 6 (69' Lazzari 6), Luiz Felipe 6, Patric 6.5, Marusic 6; Milinkovic-Savic 6.5, Leiva 6, Luis Alberto 6 (79' Basic sv); Felipe Anderson 5, Immobile 5, Zaccagni 6.5.

ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Djimsiti 6.5, Demiral 7, Palomino 6; Zappacosta 6.5, Scalvini 6.5 (61' Maehle 6), Freuler 6, Pezzella 6; Miranchuk 5 (71' Toloi 6), Pessina 5.5 (85' Sidibe sv); Piccoli 5 (85' De Nipoti sv).

Arbitro: Sozza

Ammoniti: Pezzella (A), Zappacosta (A), Toloi (A)

Espulsi: -

SABATO 22 GENNAIO, ORE 18:00

INTER-VENEZIA 2-1

MARCATORI: 19' Henry (V), 40' Barella (I), 90' Dzeko (I)

L'Inter ce l'ha fatta: di nuovo in extremis, di nuovo con un colpo di uno dei suoi attaccanti, e prosegue la sua marcia in vetta alla classifica dopo una gara non scontata. I nerazzurri si presentano con la formazione tipo a San Siro, compresi i diffidati Brozovic e Lautaro Martinez, mentre il Venezia scende in campo con tantissimi assenti per le numerose positività al Covid riscontrate in settimana. Venezia che passa in vantaggio al 19' grazie a Henry, bravo a svettare e battere di testa Handanovic: il pari arriva poco prima dell'intervallo grazie a un tiro ravvicinato di Barella. Nella ripresa la formazione di Inzaghi ci prova in tutti i modi e la risolve al 90' grazie a un colpo di testa di Edin Dzeko che fissa il punteggio sul 2-1.

INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6, Bastoni 6 (46' Dimarco 6); Darmian 6.5 (73' Dumfries 6.5), Barella 7 (73' Vidal sv), Brozovic 6 (82' Vecino sv), Calhanoglu 5.5, Perisic 6; Dzeko 7, Lautaro Martinez 5.5 (73' Sanchez sv). All. Inzaghi.

VENEZIA (3-5-2): Lezzerini 6.5; Caldara 6, Ceccaroni 6, Modolo 6; Ullmann 6, Cuisance 5.5 (65' Peretz 6), Vacca sv (25' Fiordilino 6), Tessman 6 (65' Kiyine 6), Ampadu 6.5; Okereke 5.5 (82' Sigurdsson sv), Henry 7 (82' Nani sv). All. Bertolini.

Arbitro: Marchetti

Ammoniti: Barella (I), Bastoni (I), Lezzerini (V), Modolo (V), Kiyine (V), Fiordilino (V), Caldara (V), De Vrij (I)

Espulsi: -

SABATO 22 GENNAIO, ORE 15.00

GENOA-UDINESE 0-0

Parte con un pareggio il nuovo Genoa di Alexander Blessin. La compagine rossoblù, che in campionato continua ad inseguire quella vittoria che gli manca da settembre, ha infatti impattato 0-0 contro l’Udinese nel 23° turno di campionato. Al ‘Luigi Ferraris’ i padroni di casa partono forte e già nei primissimi minuti vanno in un paio di occasioni vicini al goal, ma Silvestri è bravo a murare prima Ekuban e poi Yeboah. Il Genoa gioca in costante proiezione offensiva e al 31’ è Mattia Destro a non sfruttare una buona occasione da posizione ottimale. La prima frazione si chiude quindi con la sensazione di una compagine rossoblù più propositiva e certamente in ripresa rispetto all’ultima uscita di Firenze ed un Genoa invece più propenso ad aspettare per poi ripartire. Nella ripresa le cose non cambiano, ma spesso ai padroni di casa manca la giusta lucidità al momento di concludere. Prima dell’ora di gioco è Portanova a provarci, ma senza trovare lo specchio della porta. Per i rossoblù le cose si complicano a 10’ dal termine quando Cambiaso viene espulso e lascia la sua squadra in inferiorità numerica. L’Udinese riesce a questo punto ad alzare per qualche minuto il suo baricentro, ma il finale vede comunque provarci con maggiore voglia.

GENOA (4-3-3): Sirigu 6; Hefti 6.5, Bani 6, Vanheusden 6.5, Vasquez 6 (55’ Cambiaso 4.5); Sturaro 6.5, Badelj 6.5, Portanova 5.5; Ekuban 6, Destro 5.5 (67’ Caicedo 6), Yeboah 5.5. All. Blessin.

UDINESE (3-5-2): Silvestri 6.5; Becao 6.5, Nuytinck 6.5, Perez 6; Molina 5.5, Arslan 6 (90+1’ Jajalo), Walace 6, Makengo 6, Soppy 5.5 (68’ Udogie 6); Beto 5 (73’ Success 5.5), Deulofeu 5.5. All. Cioffi.

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Sturaro (G), Makengo (U), Deulofeu (U), Arslan (U), Cambiaso (G), Perez (U)

Espulsi: Cambiaso (G)

VENERDI' 21 GENNAIO, ORE 20.45

VERONA-BOLOGNA 2-1

MARCATORI: 14’ Orsolini (B), 39’ Caprari (V), 85’ Kalinic (V)

Si è aperto con un successo del Verona contro il Bologna il 23° turno del campionato di Serie A. Al Bentegodi infatti gli scaligeri si sono imposti con un 2-1 in rimonta. Gara molto intensa con i padroni di casa che sono partiti meglio e che si sono resi pericolosi in due occasioni in apertura con Simeone, ma a passare in vantaggio al 14’ sono stati i felsinei con Orsolini che, approfittando di un errore di Gunter, con un sinistro al volo ha battuto Montipò. Sotto di una rete il Verona ha ripreso a spingere con costanza e, dopo un paio di occasioni non finalizziate, trova il pareggio al 39’ con Caprari che sfrutta al meglio un cross dalla sinistra di Lazovic e trafigge Skorupski con uno splendido colpo di tacco. Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia e la partita continua a giocarsi su buoni ritmi. Le occasioni migliori sono ancora quasi tutte confezionate dagli scaligeri che all’85’ trovano anche il goal del sorpasso: traversone dalla destra di Lasagna a premiare l’inserimento i Kalinic che, da poco entrato in campo, di testa insacca il pallone che vale il 2-1. Per gli uomini di Tudor si tratta della seconda vittoria consecutiva, mentre il Bologna incappa nel terzo ko di fila.

VERONA (3-4-2-1): Montipò 5.5; Casale 6, Gunter 5, Ceccherini 6; Faraoni 6, Ilic 6 (74’ Kalinic 7), Veloso 6 (63’ Tameze 6), Lazovic 6.5 (86’ Depaoli s.v.); Barak 6, Caprari 7.5 (86’ Bessa s.v.); Simeone 5 (63’ Lasagna 7). All. Tudor

BOLOGNA (3-5-1-1): Skorupski 6; Bonifazi 6 , Medel 6, Binks 5.5; Theate 5.5 (66’ Annan 6), Dominguez 6 (66’ Vignato 6), Svanberg 5.5, Soriano 6, Hickey 5.5 (87’ Falcinelli s.v.); Orsolini 7 (78’ Arnautovic s.v.); Sansone 5.5. All. Mihajlovic

Arbitro: Gariglio

Ammoniti: Skorupski (B), Simeone (V), Binks (B), Sansone (B), Gunter (V), Hickey (B)

Espulsi: nessuno