Russia 2018, la Bolivia non ci sta: ricorso al TAS avverso la penalizzazione

Nelson Cabrera
Getty
Penalizzata con due partite perse a tavolino per aver schierato un giocatore ineleggibile per la Nazionale, la Bolivia ha presentato ricorso al TAS.

La Bolivia le prova tutte per riottenere i quattro punti che gli mancano in classifica per la penalizzazione di due sconfitte a tavolino inflittale dalla FIFA per aver schierato in due partite delle qualificazioni ai prossimi Mondiali di Russia 2018 un giocatore non avente i requisiti per vestire la maglia della nazionale boliviana. Dopo che anche il ricorso presentato alla Federazione Sudamericana è stato rigettato, infatti, la Bolivia ha ora fatto appello al TAS di Losanna.

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I fatti in questione risalgono allo scorso settembre, quando la Bolivia affrontò il Perù, vincendo per 2-0 e il Cile, pareggiando per 0-0: in tali gare per la nazionale boliviana andò in campo anche Nelson Cabrera , difensore di origini paraguaiane naturalizzato boliviano.

A novembre, però, la doccia fredda per la Bolivia: la Federazione Internazionale, infatti, ha contestato alla Bolivia di violazione dell'articolo 55 del codice disciplinare della FIFA, il quale recita che un "un giocatore con una nazionalità nuova può giocare con il suo nuovo Paese se gioca almeno da cinque anni nel Paese stesso"; Cabrera invece gioca in Bolivia da soli tre anni, Il Bolivar lo ingaggiò nel 2013, da qui la penalizzazione inflitta alla Verde con la sconfitta a tavolino per 3-0 delle due partite.

Quattro punti in meno in classifica sono tanti per la Bolivia, che ora è penultima nel girone con soli 7 punti. La speranza è che ora il TAS accolga il ricorso e annulli la penalizzazione; ci sarà però da attendere, visto che al momento non è stata ancora fissata una data fissata per l'udienza.

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