Rigorista Juventus, perché ha calciato Bonucci e non Vlahovic? "Era un rigore importante..."

Bonucci Juve 2022
Getty Images
Il tecnico dei bianconeri, Massimiliano Allegri, ha spiegato la decisione di affidare il calcio di rigore al difensore della Nazionale e non al serbo.

Il cronometro segna il minuto 93. La Salernitana è avanti di un goal all'Allianz Stadium di Torino contro la Juventus. Un risultato a sorpresa che i bianconeri hanno la possibilità di raddrizzare - seppur parzialmente - con il calcio di rigore concesso dall'arbitro Marcenaro. Tra lo stupore generale, sul dischetto si presenta Leonardo Bonucci e non Dusan Vlahovic, a secco da tre gare, PSG compreso.

Una scelta che ha lasciato qualche perplessità, alla luce delle dichiarazioni di Allegri, che qualche tempo fa ha definito "calciante" il serbo, e dei precedenti: tre dei quattro goal realizzati finora da Vlahovic sono stati messi a segno da calci da fermo, con il primo proprio su rigore (2-0 al Sassuolo).

Questa volta, però, è toccato a Bonucci. Il difensore bianconero è stato bravo e fortunato a realizzare il tap in vincente dopo la respinta di Sepe dagli undici metri.

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Nelle dichiarazioni rilasciate a caldo, al termine del match, Allegri ha spiegato il motivo per il quale ha scelto di affidare il rigore a Bonucci e non a Vlahovic:

"Perché è stato un rigore importante e in questo caso è meglio che lo faccia Bonucci".

Poche parole ma chiare. In un momento delicato, il tecnico dei bianconeri ha scelto di affidarsi ad un calciatore d'esperienza, che poteva dare maggiori garanzie.

Prima il brivido per la respinta di Sepe, poi il goal. Allegri ha scelto, il campo gli ha dato ragione.

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