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Pepe encomiabile: in campo nonostante la frattura del braccio sinistro

08:28 CET 11/12/22
Pepe Portugal
Pepe ha rimediato la frattura all'ulna del braccio sinistro: nonostante questo 'dettaglio', è rimasto in campo fino alla fine di Marocco-Portogallo.

La sfida tra Marocco e Portogallo è stata una battaglia, vinta dai 'Leoni dell'Atlante' che hanno scritto la storia come prima nazionale africana ad approdare alla semifinale dei Mondiali: a portarne i segni è però Pepe, capitano dei lusitani fino all'ingresso in campo di Cristiano Ronaldo, avvenuto a inizio ripresa.

Il difensore del Porto ha infatti rimediato una frattura all'ulna del braccio sinistro, come comunicato dalla Federcalcio portoghese: nonostante questo 'particolare' ha continuato imperterrito a svolgere il proprio ruolo, sfiorando addirittura la rete dell'1-1 con un colpo di testa al 95' terminato a pochi passi dal palo alla sinistra di Bounou.

"Pepe ha subìto una frattura all'ulna del braccio sinistro durante la partita della Nazionale questo sabato contro il Marocco.
Il nazionale portoghese è stato visitato dopo la gara in un ospedale di Doha, che ha confermato la sospetta frattura".

Una resistenza stoica, che però non è bastata per evitare l'onta dell'eliminazione e la rabbia esternata dopo il triplice fischio: nel mirino la direzione di gara dell'arbitro argentino Facundo Tello.

"E' inammissibile che oggi ci fosse un arbitro argentino. E' inaccettabile, dopo quello che ha detto ieri Messi, che sia stato mandato un argentino.
Nella ripresa non si è giocato per nulla e sono stati assegnati solo otto minuti di recupero. Nel secondo tempo volevamo solo giocare. Siamo tristi, avevamo la qualità per vincere, purtroppo non ci siamo riusciti".