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Un nuovo rivale per Cristiano Ronaldo: in Arabia Saudita c’è Hamdallah, il bomber dai numeri incredibili

07:58 CET 31/12/22
ittihad - Abderrazak Hamdallah - Hamdan Al-Shamrani 2022-2023
Cristiano Ronaldo sarà la nuova super star del campionato saudita, ma sulla sua strada troverà un rivale dal goal facile: gioca nell’Al-Ittihad.

Il 2022 va in archivio regalando un ultimo trasferimento clamoroso: Cristiano Ronaldo, uno dei più forti giocatori di ogni tempo, per la prima volta in carriera ha lasciato il calcio europeo per ripartire dall’Al-Nassr e dall’Arabia Saudita.

Ad attenderlo nella sua nuova avventura, ci saranno un campionato da scoprire, un contratto dalle cifre stratosferiche e, al solito, un ruolo da protagonista assoluto, ma non solo.

In Arabia Saudita CR7 troverà un calcio molto diverso da quello al quale è abituato, quello della Saudi Professional League, ed un nuovo rivale: Abderrazak Hamdallah.

A molti il suo nome non dirà moltissimo, anche se ha recentemente preso parte a Qatar 2022 (in realtà con un ruolo da comprimario), ma in Arabia Saudita è un idolo assoluto.

A rendere Hamdallah il nuovo rivale del fuoriclasse lusitano, sono i suoi numeri straordinari: da quando è approdato nella Saudi Professional League, ha messo a segno qualcosa come novantacinque goal in novantaquattro partite.

Un bomber vero che in questa stagione, con la maglia dell’Al-Ittihad, ha già segnato sei reti in sette gare e che più in generale, di goal ne ha sempre fatti tantissimi.

Venticinque in trentadue partite sono stati quelli segnati nel campionato marocchino, quindici in ventisette quelli nel campionato norvegese, venticinque in trentadue quelli in quello cinese, ai quali sono anche seguiti i trentatré in trentasette gare di quello quattrino. A conti fatti, un centravanti che ha già sfondato da tempo il muro delle duecento reti in carriera.

Hamdallah, che nel 2019 è stato eletto miglior giocatore arabo, a livello di titoli individuali può anche vantare quello di capocannoniere nei campionati di Marocco, Qatar, Arabia Saudita (due volte) e Champions League asiatica e inoltre, nel 2019, è riuscito a segnare qualcosa come cinquantasette goal, proprio con l’Al-Nassr (la nuova squadra di Cristiano Ronaldo) in un solo anno solare: come dire, ha fatto meglio di Lewandowski, Messi e lo stesso CR7.

Meno entusiasmanti i suoi numeri con la Nazionale marocchina, solo sei goal in ventidue presenze (a trentadue anni giù compiuti), ma c’è da dire che, per ragioni personali, nel 2019 ha deciso di lasciarla, salvo poi tornarci tre anni dopo per essere utilizzato come centravanti di scorta ai Mondiali del 2022.

La strada che porta da Messi ad Hamdallah non è propriamente breve, ma Cristiano Ronaldo anche in Arabia Saudita ha trovato un attaccante che saprà stimolarlo. Al-Nassr ed Al-Ittihad sono attualmente divisi da soli due punti in classifica (i secondi hanno una partita in meno), e la corsa che porta al titolo è appena iniziata e con la capolista Al-Shabab a portata (+2 sulla squadra di Ronaldo), a risultare decisivi saranno, con ogni probabilità, proprio le reti di CR7 e del bomber marocchino.