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Shakhtar Donetsk

Mudryk al Chelsea: il presidente dello Shakhtar dona 23 milioni ai soldati ucraini

13:33 CET 16/01/23
Mykhaylo Mudryk-transfer
Parte del ricavato della cessione di Mudryk al Chelsea non resterà nelle casse dello Shakhtar. Ad annunciarlo è stato Rinat Akhmetov.

L’operazione che ha portato il gioiello ucraino Mykhailo Mudryk al Chelsea, è stata di quelle dalle cifre mostruose.

Shakhtar Donetsk ha infatti guadagnato qualcosa come 70 milioni dalla cessione dell’attaccante classe 2001, ai quali andranno aggiunti altri 30 di bonus: mai nella storia del calcio ucraino era stata chiusa un’operazione di tale portata.

Parte del denaro ricavato da questa cessione, ovvero 23 milioni di euro, non resterà però nelle casse del club, ma verrà utilizzato per aiutare “i soldati e le loro famiglie”.

Ad annunciarlo, attraverso un comunicato ufficiale, è stato il patron dello Shakhtar, Rinat Akhmetov.

"Ho preso la decisione di lanciare ‘Heart of Azovstal’, un progetto atto ad aiutare i difensori di Mariupol e le famiglie dei soldati caduti. I loro atti di coraggio non hanno eguali nella storia moderna. Sono loro, il loro sacrificio e il loro coraggio hanno contribuito a contenere il nemico nei primi mesi di guerra e hanno fatto sentite a tutti noi l’inevitabilità della vittoria dell’Ucraina adesso.
Oggi stanzierò 25 milioni di dollari per aiutare i nostri soldati, i nostri difensori e le loro famiglie. Il denaro verrà utilizzato per coprire diverse esigenze: dalla fornitura di cure mediche, trattamenti protesici e supporto psicologico al soddisfacimento di richieste specifiche”.

Rinat Akhmetov, attraverso il suo comunicato, si è anche voluto congratulare con Mykhailo Mudryk.

“Questo ragazzo sta dando l’esempio, dimostrando che il talento e il duro lavoro possono rendere possibile l’impossibile. Sono assolutamente fiducioso del fatto che l’intera Europa acclamerà il brillante e raffinato gioco di Mykhaylo”.