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Lucas Boyé: dalla delusione al Torino al debutto con l'Argentina

08:00 CET 26/03/22
Lucas Boyé Elche Torino
L'ex attaccante del Torino sta avendo un rendimento elevato con la maglia dell'Elche, tanto da aver persino meritato l'esordio con la Seleccion.

Le cose nel calcio cambiano in fretta. Ne sa qualcosa Lucas Boyé, attaccante argentino classe 1996 con passaporto italiano, attualmente in forza all'Elche.

Cresciuto nelle giovanili del River Plate, Boyé inizia il suo percorso nel calcio professionistico proprio con la maglia dei Millonarios. In breve tempo conquista, seppur da gregario, la Copa Sudamericana e la ben più prestigiosa Coppa Libertadores.

Per crescere ha però bisogno di spazio e così accetta l'offerta del Newell's Old Boys, dove inizia a farsi notare anche dagli osservatori europei. In Italia è il Torino a volergli dare fiducia, spendendo 2,5 milioni di euro nel 2016 per portarlo in maglia granata.

L'ambientamento in Italia risulta però più difficile del previsto. In due stagioni con il Torino arrivano soltanto due reti malgrado venga spesso mandato in campo per sostituire Adem Ljajic. Troppo poco affinché possa convincere la dirigenza granata a puntare ancora su di lui.

Boyé inizia a quel punto una peregrinazione circolare in prestito che parte e termina in Spagna passando per Grecia e Inghilterra. La svolta per l'attaccante arriva nell'estate 2020, quando viene ceduto a titolo definitivo all'Elche, club della Liga.

Con i biancoverdi Boyé sembra aver trovato nuova brillantezza, oltre che buoni numeri: 7 goal in questa stagione tra ottobre e gennaio e prestazioni di livello.

Uno score che non ha lasciato indifferenti gli osservatori al punto che a marzo si è meritato la convocazione con la Nazionale argentina, anche se nel 2016 ha svolto uno stage a Coverciano ai tempi di Giampiero Ventura.

Contro il Venezuela, nella gara di qualificazioni al Mondiale, è arrivato anche l'esordio: è subentrato nei minuti finali a Nico Gonzalez. Ha giocato solo 6 minuti, i suoi primi in Albiceleste.

La concorrenza è tanta e di altissima qualità, ma se Boyé dovesse continuare con questo rendimento, Scaloni potrebbe concedergli una chance anche per il Qatar. Mai dire mai.