L'occasione di Raspadori: l'attaccante del Sassuolo sarà titolare contro il Belgio

Raspadori Italy
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L'attaccante del Sassuolo giocherà al centro del tridente contro i Red Devils. Mancini: "Avrà un grande futuro ma non diamogli troppe responsabilità".

Per l'Italia è il giorno della sfida al Belgio nel match che mette in palio il terzo posto finale in Nations League. 

Gli Azzurri si presentano all'appuntamento con qualche sensibile cambiamento all'interno dello scacchiere tattico di Roberto Mancini: su tutti spicca la titolarità di Giacomo Raspadori che agirà da riferimento avanzato nel tridente.

Il giovane attaccane di proprietà del Sassuolo si appresta a collezionare il suo settimo gettone di presenza con la maglia della Nazionale, il secondo da titolare.

Dopo essere sceso in campo dal 1' e siglato la sua prima rete azzurra contro l'Irlanda del Nord nella gara di qualificazioni a Qatar 2022, il classe 2000 vuole lasciare il segno anche nella sua prima uscita sul palcoscenico della Nations League.

Le assenze di Immobile e Belotti gli schiudono le porte per il faccia a faccia contro i 'Red Devils' ma se non fosse stato per la situazione d'inferiorità numerica maturata contro la Spagna, il talento di Bentivoglio avrebbe potuto trovare spazio anche in semifinale:

"Io l'avrei fatto giocare anche a San Siro ma siamo rimasti in 10. Domani avrà possibilità di giocare... ma dobbiamo pensare anche che è un ragazzo giovane, lui avrà un grande futuro ma non possiamo dare a lui tutte le responsabilità", ha confessato il Ct campione d'Europa nella conferenza della vigilia.

Fiducia ma anche prudenza, dunque. Il bagaglio qualitativo è sicuramente di livello elevato ma l'inserimento su palcoscenici così importanti contro avversari di caratura mondiale va quantomeno dosato all'interno di un percorso che necessita una certa gradualità.

Per Raspadori la prerogativa è quella di crescere cercando di replicare in chiave tricolore quanto di buono fatto vedere agli ordini del Sassuolo: dopo i primi due goal nella stagione 2019-2020, ne sono arrivati sei nella stagione appena trascosa a fronte di un minutaggio praticamente triplicato.

Quest'anno, invece, sotto i dettami di Alessio Dionisi, l'attaccante emiliano è sceso in campo in tutte le partite di campionato andando a segno nel match d'esordio contro il Verona. 

La sua centralità all'interno del progetto neroverde è direttamente confermata da l'AD Carnevali, intervenuto al Festival dello Sport di Trento, che ha anche rivelato un retroscena di mercato:

"E' vero che c'è stato un interessamento dell'Inter, ma vogliamo tenere lui e Scamacca. Non c'è alcuna possibilità a gennaio, per l'Inter o per altre squadre. In estate abbiamo ceduto Caputo per dare più spazio a questi due nostri giovani attaccanti". 

Un attestato di stima e di fiducia pressoché totali. Per Raspadori il monito è quello di progredire tappa dopo tappa senza strafare, senza fare il passo più lungo della gamba. L'obiettivo, nemmeno troppo celato, è fare parte della spedizione italiana al mondiale che si giocherà tra un anno in Qatar.

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