Il Tottenham crolla a pochi giorni dal Milan: ko per 4-1 contro il Leicester

Leicetser Tottenham
Getty
Gli Spurs, dopo aver fermato il Manchester City, subiscono una pesante sconfitta contro il Leicester: martedì c'è la Champions League.

La Premier League è bella anche per questo motivo: perché non è mai scontata, anche e soprattutto a distanza di pochi giorni. Il Tottenham lo sa, in qualche modo: lo sa perché lo scorso weekend aveva fatto un favore enorme all'Arsenal, fermando il Manchester City, e adesso si trova ad analizzare una brutta sconfitte, alle soglie dell'andata degli ottavi di finale di Champions League.

Gli Spurs di Antonio Conte si presenteranno a San Siro, per sfidare il Milan di Stefano Pioli, con alle spalle un brutto poker subito in campionato e rimediato al King Power Stadium contro il Leicester di Brendan Rodgers, ben lontano dai fasti delle Foxes che hanno conquistato il titolo con Claudio Ranieri.

Tre punti d'oro, in questo caso, per star tranquilli e staccare la zona retrocessione: merito dei due successi consecutivi (prima di battere il Tottenham, il Leicester aveva vinto contro l'Aston Villa), ma anche di una prestazione in rimonta che lascia una dolcezza non indifferente in bocca.

L'articolo prosegue qui sotto

Al 14' vantaggio degli uomini di Antonio Conte, tornato in panchina dopo l'operazione per la colecistite perfettamente riuscita, con Rodrigo Bentancur. E fin qui tutto bene: poi tre reti delle Foxes con Mendy, Maddison e Iheanacho. All'intervallo si va a riposo sul 3-1.

Al 65' il sabato del Tottenham, già privo di Hugo Lloris, peggiora: Bentancur, a terra, piange per un infortunio al ginocchio. Le sue condizioni, ovviamente, verranno valutate nel corso delle ore che seguiranno il match, ma le immagini dell'uscita dal campo dell'uruguaiano lasciano pochi margini all'immaginazione.

A completare il trionfo del Leicester ci pensa Barnes all'81': 4-1 finale qualche dubbio di troppo per Conte alle soglie della sfida di Champions League contro il Milan.

Chiudi