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Serie A

La Juventus è tornata a far paura: ennesimo clean sheets e rimonta più che lanciata

07:58 CET 08/01/23
Szczesny Danilo Juventus Udinese
Ottava vittoria di fila senza subire goal per i ragazzi di Allegri, rientrati prepotentemente ai vertici: sempre più decisivi i secondi tempi.

Quattordici goal segnati, nessuno subito: è questo il bilancio della Juventus nelle ultime otto giornate di campionato, tutte chiuse con un sorriso a trentadue denti e la consapevolezza di essere tornata a incutere timore agli avversari, 'cotti a fuoco lento' e poi regolarmente puniti nel finale di partita.

Un po' come il canovaccio del match contro l'Udinese, deciso dall'ennesima rete arrivata nei secondi tempi: il sigillo di Danilo, griffato all'86', è solo l'ultimo di una lista che parla di sei reti realizzate dopo l'85° come riportato da Opta, mentre considerando soltanto il rendimento nella ripresa la Juventus sarebbe al comando con 38 punti.

Quella di Allegri è una squadra che sfinisce la preda, lavorata a fianchi per poi essere 'azzannata' senza pietà alcuna: un modus operandi che ha permesso di mettere a segno un filotto di otto vittorie consecutive e di rendere più 'vicina' la parola Scudetto, che fino a pochi anni fa era considerata la normalità.

Una rimonta prepotente, fondata su una solidità difensiva da far paura: finora sono 12 i clean sheets collezionati in diciassette uscite di campionato e soltanto il Cagliari riuscì a fare meglio a questo punto del torneo (13 nel 1966/1967). Tredici come le gare chiuse con la porta inviolata da Danilo e compagni nella passata stagione di Serie A: ora non siamo giunti nemmeno a metà del percorso.

Retroguardia granitica e massima esaltazione della filosofia del 'corto muso' tanta cara ad Allegri: l'1-0 di ieri è già il quinto, più di qualsiasi altra squadra nel massimo campionato. Un risultato tutt'altro che netto ma che ben descrive le caratteristiche di una creatura che il tecnico livornese ha plasmato a sua immagine e somiglianza, dribblando critiche di ogni tipo.

La prova del nove, in tutti i sensi, sarà quella del 'Maradona' di venerdì prossimo: ad attendere la Juventus ci sarà il Napoli, appuntamento che quasi certamente dirà molto (se non tutto) sulla tenuta di una candidatura che, ad oggi, sembra conoscere pochi ostacoli sul proprio cammino.