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Serie A

La Juventus perde anche McKennie: lussazione alla spalla per il centrocampista

11:23 CEST 31/07/22
Weston McKennie Juventus
Lo statunitense non è sceso in campo contro il Real Madrid a causa di un problema fisico: rischia di star fuori dal campo per un mese.

Non è proprio quel momento in cui la fortuna ci vede parecchio bene, in casa Juventus, con Massimiliano Allegri che a poche settimane dall'inizio del campionato di Serie A si trova già ad affrontare le prime assenze importanti.

Nota, ovviamente, quella di Paul Pogba, che rimarrà fermo per un periodo ancora indefinito per la lesione al menisco laterale diagnosticata negli scorsi giorni: a lui nelle ultime ore si è aggiunto Weston McKennie.

In merito al francese bisognerà riaggiornarsi, visto che tra le possibilità c'è anche quella di un intervento di meniscectomia: in quel caso lo stop complessivo per il centrocampista sarebbe di due mesi.

Peggiore è lo scenario relativo alla saturazione del menisco, con un periodo lontano dal campo di quattro o cinque mesi che gli farebbe saltare anche i Mondiali in Qatar, da campione in carica con la Francia.

Step by step, comunque, mentre Massimiliano Allegri pensa anche all'assenza di McKennie: il centrocampista statunitense, elogiato da Giorgio Chiellini per la sua importanza simbolica negli USA, non ha partecipato all'amichevole disputata contro la Juventus.

Nelle foto scattate dopo il match, si può notare McKennie con una fasciatura alla spalla: in attesa di comunicazioni ufficiali provenienti dal club bianconero, per lui dovrebbe trattarsi di una lussazione.

Lo stop per questo genere di infortuni è di circa un mese: il che costringe la Juventus a rivedere i piani tattici almeno per l'inizio del campionato.

Con Pogba e McKennie out i bianconeri perdono due dei centrocampisti che possono garantire una buona quantità di goal e occasioni pericolose all'attivo, ma soprattutto due elementi titolarissimi del 4-3-3 di Allegri.

Che riflette, a questo punto, sulle opzioni alternative, facendo i conti con la sfortuna che già lo scorso anno, nel reparto mediano, ha colpito la Juventus e che continua a incidere sulle sorti dello stesso club.