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Serie A

Johnsen, primo goal in A dopo 1380 minuti: Venezia non ancora retrocesso

17:14 CEST 08/05/22
Dennis Johnsen Venezia Serie A
Una rete attesa tutto l'anno, che prolunga la permanenza del Venezia in A almeno per un paio d'ora. Esce dalla classifica degli attaccanti senza reti.

Dopo quasi 1400 minuti giocati, Dennis Johnsen ha trovato il goal in Serie A. Prima realizzazione nella massima serie per l'ala del Venezia, che con un goal allo scadere mantiene ancora per un po' di tempo i lagunari nella massima serie. Una realizzazione cercata in tutti i modi, arrivata contro il Bologna.

Il Venezia ha infatti battuto il Bologna per 4-3 in una gara entusiasmante, rimandando una retrocessione aritmetica solo in caso di un pari, una sconfitta o di un successo della Salernitana. Inevitabile, sembrerebbe, ma Johnsen è ruscito a regalarsi una grande giornata.

Il norvegese, al Venezia dal 2020, era tra gli attaccanti con più minuti giocati senza nessun goal in cascina. Primo in Serie A in questo dato, nella top dei maggiori campionati d'Europa: 1381 minuti nella stagione 2021/2022, una rete contro il Bologna a 1' dalla fine.

Una classifica, quella degli attaccanti senza reti, che vede Adrian Embarba dell'Espanyol in cima con 1898 minuti e zero realizzazioni, seguito da Portu della Real Sociedad con 1545 e da Timothy Weah, figlio di George, con 1439 in maglia Lille. Dopo di loro Jeremie Boga, in goal in Europa League con l'Atalanta ma mai con la Dea: ora è lui il primatista in Serie A con 1325 minuti senza mai segnare.

 Al termine della sfida vinta contro il Bologna, ecco Johnsen:

"Ci crediamo ancora, sappiamo che c'è da lottare e lo faremo fino all'ultima giornata. I tifosi ci hanno sempre sostenuto, dalla prima all'ultima giornata: abbiamo un pubblico fantastico. Ora vedremo Salernitana-Cagliari, ma era importante vincere oggi".

La vittoria della Salernitana porterebbe comunque alla retrocessione matematica del Venezia anche dopo il successo di misura, ma roboante, contro il Bologna. Un successo del Cagliari renderebbe invece la discesa virtuale, ma non ancora certa al 100% in virtù dello scontro diretto dell'ultima giornata.

Nonostante la rete di Johnsen il Venezia sembra comunque condannato: un pari o una sconfitta negli ultimi due turni porterebbe alla matematica, così come un successo della Salernitana o quattro punti del Cagliari. La vittoria odierna potrebbe però rendere il tutto decisamente più dolce.