C'è Italia-Belgio, Mancini: "Importante per il ranking, Jorginho da Pallone d'Oro"

Mancini Italy Spain press conference
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Il commissario tecnico Azzurro, Roberto Mancini, parla alla vigilia di Italia-Belgio: "Sarà una sfida imporante, dobbiamo vincere per il ranking".

Dopo la sconfitta contro la Spagna, l'Italia torna in campo domenica pomeriggio all'Allianz Stadium di Torino per giocare la finalina di Nations League. Stavolta l'avversario sarà il Belgio, privo di Eden Hazard e Lukaku.

Il commissario tecnico, Roberto Mancini, nel presentare la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha commentato la presenza di ben cinque giocatori Azzurri nella lista dei candidati alla conquista del Pallone d’Oro.

“Se sono tra i candidati è perché sono bravi e non per merito mio. Jorginho in stagione ha vinto tutto e secondo me merita ampiamente di vincerlo. Sarebbe strano il contrario”.

Mancini, contro il Belgio, potrebbe presentare qualche novità.

“Può mancare qualche titolare e provare qualcosa di diverso vorrebbe dire dare la possibilità ad altri giocatori di mostrare il loro valore. Quella contro il Belgio sarà una partita importante in ottica ranking”.

L’Italia ha trionfato a Euro2020, ma quello di Mancini è un ciclo ancora all’inizio.

“Dobbiamo continuare sulla strada che è stata intrapresa. Ci sono ragazzi che possono andare avanti insieme per altri cinque o sei anni. Sono molto orgoglioso di loro, anche per quanto fatto l’altra sera contro la Spagna, perché giocare contro la Spagna in dieci è la peggiore delle cose. Siamo invece rimasti compatti ed abbiamo anche trovato il goal. Si poteva perdere con molte reti di scarto, ma non è successo e quindi sono stati molto bravi”.

Il Belgio che scenderà in campo a Torino sarà privo di alcuni dei suoi uomini migliori.

“Anche noi cambieremo qualcosa. E’ una partita importante per noi. Il Belgio è primo nel ranking e quindi non ha problemi in vista dei sorteggi, siamo noi quelli che devono vincere”.

Contro la Spagna, per ovviare alle assenze di Immobile e Belotti, Mancini ha puntato sul ‘falso nove’.

“Nel primo tempo abbiamo fatto bene e abbiamo avuto anche delle occasioni per segnare. Si parla molto di ‘falso nove’, ma per me sia Insigne che Chiesa sono due attaccanti. E’ cambiato tutto quando siamo rimasti in inferiorità numerica, poi è chiaro che alla Spagna un po’ di possesso lo devi concedere. Raspadori? Domani avrà la possibilità di giocare. L’avrebbe avuta anche a Milano, ma poi siamo rimasti in dieci. E’ un ragazzo molto giovane che avrà un grande futuro, ma non possiamo dargli adesso troppe responsabilità”.

Il commissario tecnico Azzurro non si è sbilanciato sulla formazione che manderà in campo.

“Jorginho? Vedremo domani se giocherà. Dovrò valutare le condizioni di tutti”.  

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