Il paradosso Munir: il Marocco non lo convoca per il Mondiale

Munir El Haddadi
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Nato in Spagna, l'attaccante ha cambiato nazionale nel 2021 esordendo con i nordafricani. Il ct marocchino non lo ha però portato in Qatar.

Ci sono calciatori che farebbero salti mortali pur di andare ai Mondiali. E altre nazionali disposte a trovare il cavillo burocratico pur di portare in rosa giocatori di qualità. Ma non sempre le cose vanno come previsto.

Un esempio arriva dal Marocco, con Munir El Haddadi.

Il paradosso risiede nel fatto che pur di poterlo convocare a rappresentare il Marocco, la federazione del Paese nordafricano ha fatto riscrivere il regolamento.

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Nel 2014 Munir, nato in Spagna da famiglia marocchina, viene convocato dalla Spagna di Vicente Del Bosque per una gara di qualificazione agli Europei.

A quella convocazione non ne seguiranno però altre, motivo per il quale Munir prova a farsi convocare dal Marocco. Il TAS respinge il suo ricorso e a quel punto viene chiamata in ballo la FIFA.

Nel 2020 viene stabilito che ai calciatori che hanno massimo tre presenze in match di qualificazioni prima dei 21 anni hanno possibilità di cambiare nazionale.

Il Marocco prova dunque a convocare Munir, ma a stopparlo è la stessa FIFA dato che l'attaccante ha giocato con l'Under 21 spagnolo dopo aver compiuto 21 anni.

Il tutto viene regolarizzato nel 2021 ed è proprio in quell'anno che arriva la prima convocazione e l'esordio di Munir con il Marocco.

Ironia della sorte però, l'attaccante non è stato incluso dal CT Walid Regragui per la spedizione della sua nazionale in Qatar.

Tanto rumore per nulla.

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