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Il Brasile rende omaggio a Pelé: l'ultimo saluto a 'O Rei' nello stadio del Santos

19:06 CET 02/01/23
PELE FUNERAL
Code chilometriche, fuochi d'artificio e bandiere sventolate per salutare 'O Rei': tifosi, autorità ed personaggi pubblici presenti ai funerali.

L’ultimo saluto ad una leggenda. L’addio ad un personaggio che ha scritto la storia del calcio e del Brasile, il suo Paese. In migliaia hanno voluto omaggiare Pelé in occasione dei funerali di ‘O Rei’ a Vila Belmiro, lo stadio del Santos. 

Quest’oggi si è tenuta la veglia funebre di Edson Arantes do Nascimento, a quattro giorni dalla scomparsa avvenuta all’Albert Einstein Hospital, dove era ricoverato dal 29 novembre, al termine di una lunga lotta con il tumore al colon.

Tanti, tantissimi tifosi, si sono recati alla casa del Santos con la maglia del ‘Peixe’ per rendere omaggio al ‘Re del calcio’. File chilometriche di appassionati, accorsi sotto il sole e i 32 gradi, hanno caratterizzato l’ultimo saluto a Pelé.

La bara con le spoglie dell’ex fuoriclasse del Brasile, tre volte campione del mondo con la maglia della Seleção, è stata trasportata tra gli altri dal figlio Edinho (allenatore del Londrina, club che milita nella serie cadetta brasiliana) e dall'ex numero 10 del Santos Zé Roberto e posta al centro dello stadio. 

Al momento dell’arrivo, i tifosi hanno sparato fuochi d’artificio e sventolato bandiere per accogliere la leggenda.

L'ultima di varie iniziative organizzate da parte del comune di Santos, che nei giorni scorsi ha fatto volare 80 droni sulla Paia do Gonzaga nella notte di Capodanno, disegnando varie figure per ricordare Pelé, e ha indetto sette giorni di lutto cittadino dopo la scomparsa di ‘O Rei’.

Corone di fiori hanno accerchiato la bara di Pelé, lasciata aperta con il corpo che è stato imbalsamato. Tra i più commossi il figlio Edinho, che ha accarezzato il viso del padre e ha pronunciato la frase “Affido mio padre a Dio, ora gioca con lui”. Poi l’abbraccio con la terza moglie dell'ex fuoriclasse, Marcia Aoki. Presenti anche i due nipoti, Octavio e Gabriel.

Oltre ai tifosi, sono giunti a Vila Bemiro anche personaggi pubblici, ex calciatori e autorità. Tra questi il presidente del Brasile Lula e quello della Turchia Erdogan, grande appassionato di calcio. 

A dare l’ultimo saluto a Pelé c'era anche il numero uno della FIFA Gianni Infantino, quello della Conmebol Alejandro Dominguez e quello della Federcalcio brasiliana Rodrigues.

“Intitolare uno stadio a Pelé in ogni Paese" è stata la proposta di Infantino.

Dietro la bara di ‘O Rei’, una scenografia allestita è formata da due immagini: una di spalle, in bianco e nero, riprodotta su un enorme telo quadrato e accanto due scritte: “Viva O Rei Pelé 82 Anos”“O unico a parar una guerra”.

L’ultimo saluto si è trasformato così in una festa per omaggiare di dovere ‘O Rei’, un personaggio unico che ha fatto la storia di questo sport e del suo Paese, il Brasile.