Il Lecce pensa a Hagi junior: Corvino vuole riportarlo in Italia

Ianis Hagi Glasgow Rangers 2023Getty Images

Dopo Almqvist, ala '99 del Rostov (oltre al ritorno di Pogracic dal Wolfsburg), un altro volto nuovo in casa Lecce potrebbe essere quello di Ianis Hagi, esterno offensivo classe 1998.

Il figlio d'arte di Gheorghe - stella assoluta del calcio romeno che giocò anche in Italia, nel Brescia, dal 1992 al 1994 - potrebbe essere il nuovo rinforzo per il 4-3-3 di D'Aversa, complici anche Strefezza che con l'offerta giusta potrebbe salutare e Oudin che potrebbe tornare dal Bordeaux (si sta trattando), ma che da ala è stato trasformato da Baroni in mezzala superefficace nell'ultima parte di stagione.

Il giovane e promettente Hagi, insomma, potrebbe fare (di nuovo) al caso di Corvino. Il ragazzo gioca nei Glasgow Rangers con il 7 sulle spalle, è in Scozia dal 2020 (11 reti in 63 presenze) e ha un contratto fino al 2026. Ha giocato l'Europa League e ha fatto i conti con un brutto infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori un anno: è tornato a gennaio 2023. Nel 2019 fu indicato dalla UEFA come uno dei 50 giovani più promettenti. In campo Hagi gioca come trequartista: è un calciatore di fantasia che può agirà anche da ala o da seconda punta, abile nel saltare l’uomo e nel dribbling. Dulcis in fundo: è già stato in Italia.

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Ianis HagiGetty

Nell’estate del 2016, appena 18enne, Hagi fu infatti prelevato dal Viitorul di Costanza, squadra rumena dove era cresciuto e dove era allenato dal padre, proprio da Pantaleo Corvino in persona, allora alla Fiorentina. L'attaccante rimase in Viola fino al 2018 giocando appena due partite con la prima squadra, per poi essere rivenduto proprio al Viitorul di Costanza per tre milioni di euro, con una plusvalenza di un milione per il club toscano. Nella sua Romania, Ianis ha ritrovato fiducia e ha conquistato pure la Nazionale dove, finora, ha giocato 26 volte segnando 2 reti.

Per il momento quella di Hagi junior è solo una suggestione, una notizia che rimbalza dal suo Paese. Ciò che è sicuro è che Corvino non lo ha dimenticato e ne conosce bene il valore. E che Lecce, dopo l'arrivo di Samuel Umtiti della scorsa estate, si aspetta ancora qualche colpo a effetto.