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Serie A

Gresko consola Radu: "Il 5 maggio? Per me il 6 maggio era già passato tutto"

17:44 CEST 29/04/22
Poborsky Gresko
L'ex terzino, protagonista negativo per l'Inter dello Scudetto perso il 5 maggio 2002, consola Radu: "Pensi alla sua carriera, potrà riscattarsi".

Ionut Radu come Vratislav Gresko? Il clamoroso errore del portiere contro il Bologna avrà riportato alla mente di molti tifosi nerazzurri quel pomeriggio del 5 maggio 2002, quando l'Inter perse uno Scudetto che sembrava già vinto contro la Lazio proprio a causa della sciagurata prestazione del terzino.

Gresko però, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', assicura di aver dimenticato quel giorno che è rimasto scolpito nella memoria collettiva dei tifosi dell'Inter come 'il 5 maggio'.

"Del 5 maggio non mi importa più nulla. Sono passati vent’anni, non ho tempo di pensare a ciò che è stato. Siete voi italiani che siete fissati. Per me il 6 maggio era già passato tutto. Potremmo parlare ore di ciò che è successo il 5 maggio e di quei 4 goal presi dalla Lazio. Continuo a dire che quello Scudetto ci è sfuggito prima, con la sconfitta contro l'Atalanta e con il pareggio al Bentegodi contro il Chievo. Ma non mi importa più nulla, davvero”.

L'ex terzino nerazzurro è sicuro che anche Radu dimenticherà presto quanto accaduto a Bologna

“È giovane e se ne farà una ragione. Del resto ci sono passati tutti. Guardi Alisson, uno dei portieri più forti del mondo. L’anno scorso ha fatto una serie di errori uno dopo l’altro, ma Klopp l’ha sempre difeso. Noi calciatori non siamo dei robot. Si commettono errori in ogni sport, punto. Dico che non è una tragedia. Radu pensi alla sua carriera, avrà decine di occasioni per riscattarsi. È chiaro che quando si perde uno scudetto parte la caccia al colpevole. È una questione di comodità”.