L'Espanyol non ci sta: parte la protesta ufficiale dopo il derby con il Barcellona

Mateu Lahoz Barcelona vs. Espanyol
Getty Images
Il club di Diego Martinez contesta la presenza in campo di Lewandowski nel derby malgrado il polacco dovesse scontare una squalifica.

Il derby dura tutto l'anno. Un luogo comune forse, ma che a Barcellona rischia di diventare realtà. L'Espanyol ha infatti chiesto la ripetizione della partita contro il Barcellona.

Il match si è disputato sabato 31 dicembre ed è terminato 1-1 con il rigore di Joselu che ha risposto al goal in avvio del blaugrana Marcos Alonso.

L'Espanyol però non ci sta e ha contestato l'esito dell'incontro con la Federazione Spagnola per un'irregolarità nella formazione degli avversari con un comunicato ufficiale sul proprio sito internet.

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"Prima dell'inizio della partita, il club ha avvertito in buona fede sia l'arbitro dell'incontro, il signor Mateu Lahoz, sia la Federazione stessa della presenza nell'undici avversario del giocatore Robert Lewandowski, che doveva scontare una sospensione dopo essere stato espulso per un doppio cartellino giallo nel precedente turno del campionato nazionale".

Nel comunicato si legge inoltre l'intenzione del club catalano di non soprassedere sull'accaduto.

"L'RCD Espanyol, come annunciato alla vigilia della partita, utilizzerà tutte le risorse a sua disposizione per difendere i propri interessi e quelli dei nostri tifosi, consapevole che questa palese ingiustizia mette a repentaglio l'essenza della nostra competizione e che tale ingiustizia si basa su una decisione affrettata con evidenti carenze legali".

In caso la Federcalcio spagnola desse ragione all'Espanyol, il Barcellona potrebbe vedersi inflitta una sconfitta per 3-0 a tavolino e una multa compresa tra i mille e i novemila euro.

A poche ore dal match però a Lewandowski era stata concessa la possibilità di giocare in seguito al ricorso presentato dal Barcellona e accolto dal tribunale ordinario.

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