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Arnautovic vicino allo United nel 2016: l'affare sfumò per 'colpa' di Pogba

16:30 CET 24/12/22
Marko Arnautovic Paul Pogba
L'attaccante del Bologna è stato ad un passo dai Red Devils nel 2016: "Mourinho? Mi voleva, ma avevano già comprato Pogba e non avevano soldi per me".

Marko Arnautovic e José Mourinho hanno avuto l'opportunità di lavorare insieme soltanto in una sola circostanza.

Le rispettive tratte, infatti, si sono incrociate nella stagione 2009/10. La seconda per lo 'Special One' alla guida dell'Inter, la prima in nerazzurro per l'attaccante austriaco.

Al termine di quella annata, il tecnico portoghese lasciò da trionfatore la panchina meneghina per sposare il progetto del Real Madrid, mentre il classe 1989 proseguì il proprio percorso in Germania al Werder Brema.

Per Arnautovic l'avventura in quel di Milano non fu molto fortunata: decisamente indietro nelle gerarchie d'attacco, giocò solamente tre partite senza lasciare il segno. Eppure, nel corso degli anni, la stima tra i due non è mai venuta meno. Anzi.

Nel 2016 hanno rischiato di lavorare nuovamente l'uno al fianco dell'altro, ma in Premier League. Precisamente al Manchester United ma il matrimonio sfumò, per certi versi, anche per 'colpa' di Paul Pogba.

Proprio così, perché nonostante il chiaro apprezzamento di Mourinho nei confronti del bomber austriaco, l'estate del 2016 è passata alla storia come quella del celebre 'Pogback': lo United riporta a casa il centrocampista francese sborsando una cifra monstre da 105 milioni di euro da versare nelle casse della Juventus.

"Mi voleva già quando ero al West Ham (In realtà nel 2016 giocava nello Stoke City, ndr). Mi chiese: “Quanto costi?”. E io: “Ah, mi vuoi ancora?”. Ma il suo Manchester United aveva già comprato Pogba e non aveva abbastanza soldi per me", le sue parole in esclusiva a 'SportWeek'.

E così, la possibile reunion tra l'attuale numero 9 del Bologna e il timoniere della Roma è sfumata proprio 'a causa' del super investimento operato per riportare il francese a Manchester, dopo averlo perso a parametro zero soltanto quattro anni prima destinazione Juve. La stessa Juve che, sei anni più tardi, lo ha riaccolto nuovamente e rigorosamente a zero.

Storie di incroci e di appuntamenti mancati. Proprio come quello tra Arnautovic e il Manchester United, nonostante il club inglese ci abbia provato - diverse volte e senza esito - anche negli anni successivi. Non era proprio destino.