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Antonio Nusa, 'il Neymar di Norvegia' da record col Brugge

08:15 CEST 14/09/22
Antonio Nusa NXGN GFX
Antonio Nusa, 17enne norvegese, è diventato il miglior giovane marcatore nella storia del Brugge e primo 2005 a segnare in Champions League.

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Il 27 giugno 2021, nella partita contro i futuri campioni del Bodo/Glimt, Antonio Nusa - l'esterno sinistro dello Stabaek ha raccolto il pallone sulla fascia. Due tocchi e un'accelerazione lo hanno portato in area: avversario spostato di forza e palla all'angolo alto. Quella è stata la sua terza partita da professionista.

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Il calcio norvegese, tra Haaland e Odegaard, può dormire sonni tranquilli, ma ciò che mancava era un elemento in grado di far impazzire le difese col dribbling. Tra uno o due anni Nusa potrebbe unirsi ai propri connazionali nella Norvegia: già secondo più giovane marcatore nella storia della Serie A norvegese - dietro solo a Odegaard - e più giovane marcatore nella storia del Brugge, Nusa è un nome che potrebbe benissimo essere pronunciato insieme ai grandi del calcio se confermerà il proprio potenziale.

"Mi piace seminare il panico - ha detto Nusa ad 'Aftonposten' nell'aprile 2021 - Neymar è il mio modello perché crea caos in campo con i suoi dribbling, proprio come me. È uno dei migliori al mondo".

"Riesco a vedere somiglianze con Neymar nei movimenti di Nusa e nel modo in cui utilizza il pallone - dice Mats Solheim, suo ex compagno di squadra allo Stabaek - C'è ancora un piccolo divario tra loro, ma può arrivarci".

Per un calciatore con appena 17 presenze da professionista è un paragone molto importante, ma visti gli exploit di Nusa in patria non sorprende.

Dopo essere approdato allo Stabaek all'età di 13 anni dal Langhus IL, Nusa è approdato in prima squadra nel maggio 2021, meno di un mese dopo il suo 16esimo compleanno.

Dopo il gol contro Bodo/Glimt, hanno fatto seguito due reti contro il Viking al debutto da titolare la settimana successiva. Preferisce partire da sinistra per accentrarsi e calciare col destro, ma la doppietta in questione è arrivata col piede debole.

"Antonio ha delle abilità super con la palla che lo rendono molto interessante - ha detto di Nusa Gunnar Halle, l'ex difensore del Leeds United che ora allena la Norvegia Under 16, dopo averlo convocato per la prima volta - Può sfidare, superare gli avversari e far saltare gli schemi, ma ciò che lo distingue davvero dagli altri a quell'età è che ha anche qualità da finalizzatore".

Nonostante un cambio allenatore allo Stabaek dopo i suoi primi exploit, Nusa ha continuato a fare bene, impressionando il nuovo allenatore Eirik Kjono, che a sua volta ha costruito l'attacco della sua squadra attorno a lui.

"Antonio sta per diventare un giocatore fantastico - ha detto Kjono - È raro vedere un dribblatore così bravo in Norvegia. La sua velocità, equilibrio e tecnica sono di un altro livello. Sarà emozionante seguire la sua carriera”.

Sfortunatamente per i tifosi dello Stabaek, ora devono seguire da lontano la carriera di Nusa, dopo che nell'agosto 2021 è stata presa la decisione di venderlo al Brugge con un contratto da 3 milioni di euro.

E Nusa, dopo aver trascorso la maggior parte della stagione giocando nelle giovanili del nuovo club, ha segnato appena alla sua seconda apparizione da professionista in Belgio con un goal memorabile.

La rete di Nusa, giunta negli ultimi secondi contro l'Union Saint-Gilloise, ha sancito una vittoria che alla fine ha indirizzato la corsa al titolo in favore del Brugge.

A 17 anni e 21 giorni, ha battuto un record che era stato precedentemente stabilito da Dirk Hinderyckx nel 1974, prima di lui il più giovane marcatore in assoluto del club: nell'ultimo impegno stagionale, invece, Nusa è partito per la prima volta da titolare nel match contro l'Anderlecht.

L'escalation di Nusa continua a gonfie vele: il 13 settembre 2022, in Porto-Club Brugge ha siglato la rete del definitivo 0-4 in favore dei belgi, diventando così il primo classe 2005 a timbrare il cartellino in Champions League, il secondo più giovane di sempre dopo Ansu Fati del Barcellona. Se le premesse sono queste, allora sognare è d'obbligo.