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UEFA Europa Conference League

Adrien Silva a GOAL: "Spero che il Leicester vinca la Conference League, lì ho ancora tanti amici"

13:01 CEST 28/04/22
Adrien Silva Sampdoria Serie A
L'ex centrocampista della Sampdoria presenta Leicester-Roma: "Mourinho alla Roma mi ha sorpreso solo in parte".

Pupillo di Claudio Ranieri, campione d'Europa con il Portogallo, per anni punto fermo dello Sporting. Da gennaio Adrien Silva gioca all'Al Wahda, in Qatar, e vive la fase finale della sua carriera, che lo ha portato a giocare anche in Italia con la Sampdoria e con il Leicester, avversario della Roma nella semifinale di Conference League.

Il connazionale di José Mourinho ha presentato la partita a GOAL, parlando anche dei progressi dello Special One sulla panchina giallorossa.

“Sono sorpreso solo perché la Roma prima di lui veniva da momenti difficili, si stanno avvicinando al top con lui. Ma è Mourinho, quindi c’è poco da sorprendersi: lo ha dimostrato nel corso della sua carriera".

Al Leicester è arrivato 5 anni fa. Lo cercava Ranieri, ma problemi nella registrazione del trasferimento hanno ritardato il suo arrivo da gennaio 2017 all’estate, quando il tecnico italiano era stato esonerato. 

“A volte ci sono gli infortuni, o l’allenatore che non ti vede, a volte emergono altri problemi. È stato veramente frustrante, ma bisogna lottare per ciò che si vuole e si merita. Quando sono arrivato ho trovato un allenatore a cui non piacevo, ma quando giocavo sentivo il supporto dei tifosi. Non lo dimenticherò mai".

Nonostante i tre anni tra panchine e un prestito al Monaco, il ricordo del classe 1989 è ancora molto positivo, tanto da augurarsi il successo finale delle Foxes.

“Spero ce la faccia perché ho ancora tanti amici lì, e anche per i tifosi che hanno supportato la squadra nei momenti difficili, e per una dirigenza che fa tanto per il club e per la città".

Dopo il Leicester, 15 mesi alla Sampdoria, in Serie A, dove ha finalmente potuto ritrovare Claudio Ranieri.

“Mi sono divertito nei mesi con la Sampdoria. Il campionato è molto duro, serve dare il 200%. Ogni partita è una battaglia. Ora è su un buon livello dopo che negli ultimi anni c’è stato un calo".

Da gennaio invece Adrien Silva gioca con l'Al Wahda in Qatar.

“Qui è una cultura diversa, ovviamente, ma voglio comunque vincere. Il livello non è il top, ma sta migliorando. Investono nei giovani e ci sono giocatori locali con delle qualità.

Il centrocampista ha anche ricordato il successo a Euro 2016 con il Portogallo, probabilmente il traguardo più importante lanciato.

“Non abbiamo mai pensato di avere delle vere occasioni per vincere, anche perché il Portogallo non aveva mai vinto e quell’anno c’erano tante squadre forti. Ma l’allenatore Fernando Santos è stato determinante, ci ha dato la giusta mentalità".