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Serie A 2022/2023, guida ai volti nuovi: i giocatori arrivati dall'estero

10:00 CEST 02/09/22
Volti nuovi Serie A 2022/2023
Caratteristiche, carriera e possibilità da titolari nella stagione di Serie A: da Onana a Di Maria, passando per Origi e Matic.

Nuova stagione di Serie A, nuovi giocatori che non hanno mai militato in Italia. Conosciamo meglio gli acquisti dall'estero di Milan, Inter, Juventus e tutte le squadre della massima serie.

  • Sergiño Dest

    SERGINO DEST

    Chi è: Sergiño Dest è un laterale di destra di nazionalità statunitense. Forgiato all'interno del florido settore giovanile dell'Ajax, ha disputato la stagione 2019/2020 con i Lancieri prima di passare al Barcellona per un esborso complessivo da 26 milioni di euro. Nato nel 2000, arriva al Milan in prestito.

    Caratteristiche: terzino destro di grande tecnica e talento, ha nel dribbling e nella velocità due pezzi forti del proprio repertorio, indubbiamente di altissimo profilo.

    Titolare? Arrivato per sopperire al recente infortunio di Florenzi, si giocherà il posto con Calabria, con possibilità di minutaggio elevato. Lo scorso anno 31 presenze complessive in blaugrana.

  • Aster Vranckx Wolfsburg Bundesliga

    ASTER VRANCKX

    Chi è: Aster Vranckx è un centrocampista belga classe 2002 che ha debuttato tra i professionisti a 16 anni nella stagione 2019-2020 con la maglia del Malines. Dopo due anni in patria è approdato in Bundesliga per proseguire il proprio percorso con la maglia del Wolfsburg. Società dal quale il Milan l'ha poi prelevato.

    Caratteristiche: fa della duttilità il suo cavallo di battaglia. E' in grado di muoversi sia come schermo davanti alla difesa che in proiezione più offensiva.

    Titolare? Il suo approdo al Milan va a rimpolpare il reparto mediano a disposizione di Pioli. Nel 4-2-3-1, però, parte in seconda fascia nelle gerarchie del tecnico rossonero. Data per certa la titolarità di Tonali e Bennacer, l'ultimo arrivato in casa dei campioni d'Italia proverà a ritagliarsi progressivamente sempre più spazio.

  • Jack Hendry Dundee

    JACK HENDRY

    Chi è: Jack Hendry è un difensore di nazionalità scozzese che la Cremonese ha prelevato dal Bruges. Nato nel 1995, ha speso la maggior parte della propria carriera dividendosi tra la massima serie scozzese e le divisioni minori del calcio inglese, crescendo nel settore giovanile del Chelsea: dopo aver debuttato con il Partick Thistle, ha giocato in Championship con lo Wigan e in League One con l'MK Dons e lo Shrewsbury Town, tra il 2015 e il 2017, prima di fare rientro in patria. Sei mesi al Dundee, a precedere il trasferimento al Celtic in cui ha militato dal gennaio 2018 al gennaio 2020. Successivamente si è concesso una parentesi lampo in Australia ai Melbourne Victory per poi spostarsi in Belgio dove ha vestito le maglie di Ostenda e, infine, del Bruges. In carriera vanta anche 17 presenze con la Scozia

    Caratteristiche: Difensore solido e di esperienza, può orbitare sia in un sistema in linea a quattro o in un pacchetto a tre.

    Titolare? Il suo innesto in casa Cremonese infonde un'importante dose d'esperienza all'interno del pacchetto arretrato di Alvini. Si giocherà sicuramente una maglia da titolare.

  • STEFAN POSCH

    Chi è: Stefan Posch è un difensore austriaco che nelle ultime stagioni ha vestito la maglia dell’Hoffenheim. Cresciuto nell’Admira/Wacker è in Germania, dove è approdato diciassettenne, che ha completato il percorso che poi l’ha condotto al calcio professionistico. Ha fatto il suo debutto con l’Hoffenheim nel 2017, in occasione di un match di Europa League con il Ludogorets e da allora ha totalizzato altre 125 presenze in tutte le competizioni, rivelandosi uno degli uomini più importanti del reparto difensivo.

    Caratteristiche: Destro naturale, è un difensore che può giocare da centrale sia in una linea a quattro che in un pacchetto difensivo a tre. Dotato di ottimo fisico e buona velocità, ha nel senso della posizione e nella capacità di anticipare l’avversario due tra le sue armi migliori. Dal 2019 fa parte stabilmente del giro della Nazionale maggiore austriaca, con la quale ha preso anche parte a Euro 2020.

    Titolare? Con ogni probabilità sì. Posch ha maturato esperienze importanti anche in Europa League e Champions League e quindi può rappresentare un elemento già pronto e capace di garantire un buon rendimento. A rendere probabilmente più semplice il suo periodo di adattamento sarà il compagno di Nazionale, ed ora di club, Marko Arnautovic.

  • Remi Oudin Reims Montpellier Ligue 1 19102019

    REMY OUDIN

    Chi è: Considerato fino a qualche anno fa uno dei prospetti più interessanti del calcio francese, Remi Oudin è stato il colpo con il quale si è chiuso il mercato del Lecce. Dopo aver mosso i primi passi nel Metz, è al Reims che ha completato la sua crescita calcistica ed ha avuto modo di approcciarsi con il calcio professionistico. Guadagnatosi le attenzioni di molti fin da giovanissimo, nella sua prima stagione di Ligue 1, quella 2018-2019, ha messo a segno qualcosa come dieci goal in trentasette partite. Nel gennaio del 2020 il trasferimento al Bordeaux, club che investe ben 10 milioni di euro pur di farlo suo. Si impone anche con i girondini, diventando uno dei pezzi pregiati di casa.

    Caratteristiche: Sinistro naturale, è un giocatore offensivo che ama partire da destra per poi accentrarsi e tentare la conclusione. E’ bravo con tutti e due i piedi, è tecnico e veloce e a queste caratteristiche ne aggiunge un’altra importante: è molto abile nel calciare le punizioni.

    Titolare? Sarà certamente uno di quei giocatori che riusciranno a ritagliarsi tanto spazio nel corso della stagione. Per caratteristiche è un elemento perfetto per il 4-3-3 di Baroni. Il tempo dirà se e in quanto tempo riuscirà a scalare le gerarchie.

  • AJDIN HRUSTIC EINTRACHT FRANKFURT

    AJDIN HRUSTIC

    Chi è: Ajdin Hrustic, centrocampista australiano classe 1996, arriva dall’Eintracht Francoforte, con cui ha vinto l’Europa League. Fino al 2020 ha giocato nel Groningen, con un passato che lo ha portato anche tra Nottingham Forest e Schalke 04 a livello giovanile.

    Caratteristiche: La sua arma migliore è senza dubbio il sinistro: Hrustic è un ‘calciante’, batte tutti i piazzati, e anche i rigori. Di recente ne ha segnati due pesantissimi con l’Eintracht in finale di Europa League e con l’Australia per qualificarsi al Mondiale. Tenta molto spesso il tiro dalla distanza.

    Titolare? Difficilmente Cioffi farà a meno di un giocatore che gli offre una soluzione così importante come il tiro dalla distanza, per cui Hrustic sarà con alte probabilità un titolare del Verona come interno di centrocampo, ma all’occorrenza anche come trequartista, posizione che occupa senza problemi.

  • Armand Lauriente

    ARMAND LAURIENTE

    Chi é: Armand Lauriente è l'ultimo colpo estivo del Sassuolo. Classe 1998, ha fatto il suo ingresso nel calcio professionistico completando il proprio percorso nel vivaio del Rennes, sfociato prima nell'esordio in squadra 'B', dove ha giocato dal 2016 al 2019, per poi perfezionare il salto tra i grandi. Il Rennes, tuttavia, non gli ha mai dato grossa fiducia e dopo averlo parcheggiato in prestito prima all'Orleans e successivamente al Lorient, il francese è stato ceduto a titolo definitivo proprio al club della Bretagna con cui ha segnato 10 goal in 67 partite

    Caratteristiche: Nasce come esterno d'attacco in grado di agire sia sul fronte di destra che su quello mancino. Nell'ultima stagione in Ligue 1 ha segnato 6 goal.

    Titolare? Magari non inizialmente, ma nel corso della stagione Lauriente potrebbe trovare molto spazio e continuità all'interno del tridente d'attacco disegnato dal tecnico Dionisi.

  • MALICK THIAW

    Chi è: Malick Thiaw è un difensore centrale, nuovo arrivato al Milan per coprire l'addio di Romagnoli. Ex Schalke 04, arriva per completare il reparto a disposizione di Pioli. Classe 2001 tedesco con cittadinanza finlandese, fa parte della Nazionale tedesca Under 21.

    Caratteristiche: 194 cm per 80 kg: la maggiore abilità di Thiaw è quella nel gioco aereo. Forte fisicamente, sta migliorando di stagione in stagione anche per quanto riguarda l'inserimento nei calci piazzati, per farsi trovare pronto in zona realizzativa.

    Titolare? No, Kalulu e Tomori saranno i centrali titolari del Milan nel 2022/2023. Insieme a Kjaer, però, potrà dare il suo contributo in caso di turnover, viste le varie gare ravvicinate che attendono i rossoneri da agosto a giugno. Una lunghissima annata.

  • RASMUS HOJLUND

    Chi è: attaccante danese classe 2003, Rasmus Hojlund cresce nel Copenaghen, esordendo tra i professionisti nell'ottobre del 2020 contro l'Aarhus. Nella scorsa stagione si è trasferito allo Sturm Grazi, in Austria, entrando anche a far parte della Danimarca Under 21.

    Caratteristiche: giocatore molto forte fisicamente, può vantare una certa esplositivà in velocità, tant'è che lo hanno accostato e paragonato a Erling Haaland, in patria.

    Titolare? No, viste le gerarchie della formazione di Gian Piero Gasperini: viene dietro Zapata e Muriel, ma chiaramente avrà modo di ritagliarsi il suo spazio e crescere.

  • KINGSLEY EHIZIBUE

    Chi è: Kingsley Ehizibue, nato in Germania, con genitori nigeriani, che ha vissuto quasi tutta la vita in Olanda. E' lui il nuovo arrivato dell'Udinese per sostituire Soppy, passato all'Atalanta durante il calciomercato estivo: altro volto nuovo per Sottil e i tifosi bianconeri.

    Caratteristiche: Terzino destro, all'Udinese verrà utilizzato come esterno sulla fascia opposta a quella di Udogie: grande velocità e tecnica, sa accentrarsi per concludere e rendersi pericoloso con gli inserimenti. Arriva dal Colonia, dove ha militato nell'ultimo triennio.

    Titolare? Sì. Dopo l'addio di Soppy sarà lui ad occupare la corsia destra di centrocampo. Per ora i bianconeri hanno utilizzato diverse nuove opzioni per far fronte ad un esterno di ruolo, ma appena sarà possibile verrà utilizzato come titolare.

  • HARRY WINKS

    Chi è: Harry Winks è un centrocampista che ha giocato tutta la sua vita al Tottenham. Dodici anni nelle giovanili, dunque otto in prima squadra. Per lui non solo è la prima volta fuori dall'Inghilterra, ma anche la prima volta fuori dal mondo Spurs con cui ha avuto a che fare da quando aveva 6 anni.

    Caratteristiche: Interno di centrocampo, può essere utilizzato in entrambe le fasi: recuperatore di palloni, abile ad inserirsi, che con la maglia del Tottenham non è però mai riuscito ad avere un feeling con il goal. Appena 5, infatti, le reti con gli Spurs nelle ultime otto stagioni.

    Titolare? Non appena si sarà inserito negli schemi di Giampaolo, Winks dovrebbe essere uno dei titolari nel terzetto di centrocampo della Sampdoria. La sua esperienza internazionale, che lo ha portato a giocare anche una finale di Champions League, a disposizione dei blucerchiati.

  • MADY CAMARA

    Chi è: centrocampista guineano classe 1997, Mady Camara cresce tra Kaloum Star e Santoba, prima di trasferirsi in Corsica, in Ligue 2 francese, all'Ajaccio: nel 2018 si trasferisce all'Olympiacos, giocando anche in Europa League.

    Caratteristiche: giocatore molto dinamico, nasce come mediano che fa della fase difensiva il uo campo. Riesce, comunque, a essere molto utile anche in fase di transizione.

    Titolare? No: è stato acquistato dlala Roma come alternativa a Wijnaldum, infortunato, ma più per una questione numerica che per la necessità di un giocatore importante in mediana, già completa.

  • FLAVIUS DANILIUC

    Chi è: Daniliuc è giovane, classe 2001, ma ha giù avuto modo di confrontarsi con alcune delle realtà più importanti del calcio. Nelle giovanili, infatti, ha fatto parte del Real Madrid e del Bayern Monaco, prima di giocare in prima squadra come difensore al Nizza. Ora l'approdo alla Salernitana.

    Caratteristiche: Abile nel gioco aereo, grazie ai suoi 188 cm di altezza, Daniliuc fa della forza fisica la sua maggiore dote. Fa parte della Nazionale Under 21 austriaca e conta di fare il grande salto in prima squadra nel breve periodo: le caratteristiche per brillare ci sono tutte.

    Titolare? Sì, una volta ambientatosi a Salerno. Per ora Nicola continuerà con i suoi titolari in difesa, ma l'intenzione è quella di renderlo imprescindibile nel terzetto della retroguardia. Porterà con sè quanto appreso al Real Madrid, al Bayern Monaco e in Ligue 1.

  • JUAN CABAL

    Chi è: Juan David Cabal Murillo ha compiuto 21 anni lo scorso 8 gennaio ma, nonostante la giovane età, può vantare già una discreta esperienza. Ha iniziato a muovere i primi passi da calciatore nel Futbol Paz e poi si è trasferito all’Atletico Nacional, club nel quale ha completato il suo percorso di crescita. A soli 18 anni l’esordio in prima squadra e da allora in poi ha collezionato 48 presenze e vinto un campionato. Nel corso degli ultimi anni è entrato a far parte delle rappresentative U18 e U20 della Colombia.

    Caratteristiche: Difensore centrale mancino dotato di buona tecnica, può all’occorrenza essere schierato anche da terzino. Veloce nonostante un fisico imponente, è abile nel gioco aereo e fa della capacità di anticipo la sua arma migliore. Tra le sue caratteristiche anche quella di saper dare il via al gioco da basso.

    Titolare? Per tipologia di giocatore è l’elemento ideale da inserire nella difesa a tre del Verona, tuttavia e probabile che, almeno inizialmente, gli venga concesso un periodo di ambientamento che gli consenta di entrare gradualmente nel sistema di gioco di Cioffi. Il club scaligero si è comunque assicurato un talento che era entrato nel mirino anche di altri club europei e la sensazione è quella che il giusto spazio non gli mancherà.

  • JOAQUIN SOSA

    Chi è: Classe 2002, Joaquin Sosa è il ventiquattresimo giocatore uruguaiano della storia a vestire la maglia del Bologna. Elemento di ottime prospettive, è cresciuto calcisticamente nel Nacional, società dalla quale i felsinei hanno acquistato il cartellino a titolo definitivo, ma nelle ultime due stagioni ha giocato in prestito prima al Rentistas e poi al Liverpool di Montevideo.

    Caratteristiche: Centrale di difesa mancino dotato di un grande fisico (189 cm per 76 kg), fa dell’abilità in marcatura e del senso della posizione due delle sue armi migliori. Bravo nell’anticipo e già abituato ad impostare l’azione dal basso, può essere schierato anche in posizione di terzino sinistro.

    Titolare? Probabilmente all’inizio avrà bisogno di un periodo di adattamento, visto che ha appena venti anni e che viene da un calcio totalmente diverso dal nostro. Probabilmente quindi non sarà titolare fin da subito, ma Sinisa Mihajlovic ha già ampiamente dimostrato di non avere timori nel puntare forte anche su elementi molto giovani.

  • JOHN LUCUMÍ

    Chi è: Lucumí è il terzo calciatore colombiano della storia del Bologna dopo Juan Camilo Zúñiga e la meteora Juan Manuel Valencia. 24 anni, giocava dal 2018 nel Genk, che lo aveva prelevato dal Deportivo Cali. È nel giro della Nazionale cafetera, con cui nel 2019 e nel 2021 ha disputato la Copa America, pur giocando pochissimo.

    Caratteristiche: Alto quasi un metro e 90 centimetri, Lucumí spicca per il fisico notevole che gli permette di vincere numerosi contrasti. Aggressivo, dotato di una buona tecnica, è un difensore che ama "sentire" l'attaccante di turno, cercando spesso di giocare in anticipo.

    Titolare? Sì. Il Bologna ha perso Theate, titolarissimo nella scorsa stagione e trasferitosi nelle scorse settimane al Rennes, e stava cercando sul mercato un rimpiazzo ideale. Essendo mancino, Lucumí potrà essere schierato senza troppi patemi da Mihajlovic sul centro-sinistra della propria difesa a tre.

  • BOULAYE DIA

    Chi è: Dal Villarreal semifinalista in Champions League alla Salernitana, a volte, il passo può essere breve. Dopo essersi messo in mostra nel Reims, in Ligue 1, il Villarreal lo ha portato in Spagna nell'estate del 2021 e, complice l'infortunio rimediato durante la scorsa stagione da Gerard Moreno, gli ha regalato minuti e considerazione. Dia ha pure vinto la Coppa d'Africa col Senegal, anche se non da protagonista.

    Caratteristiche tecniche: Dia è un attaccante che ama svariare lungo il fronte dell'attacco. Veloce negli spazi larghi, ha una buona tecnica e una buona capacità di andare a segno nelle occasioni più propizie.

    Titolare? Ha buone possibilità di ritagliarsi uno spazio corposo nell'attacco di Nicola. Il trascinatore Bonazzoli sembra avere il posto assicurato, o quasi, e al suo fianco saranno lo stesso Dia e Botheim a giocarsi la seconda maglia.

  • ADEMOLA LOOKMAN

    Chi è: Ademola Lookman è un 24enne che ha giocato l'ultima stagione in prestito al Leicester, in prestito però dal Lipsia. Nigeriano nato a Londra, è principalmente esterno d'attacco, ma in passato è stato utilizzato anche come seconda punta e dietro le punte. L'arma perfetta per Gasperini.

    Caratteristiche: La grande abilità di Lookman è sicuramente la sua velocità come ala, soprattutto sulla sinistra. Da cui rientra per calciare col destro o per servire i compagni di reparto in area: l'asse con Zapata si prennuncia incandescente nella nuova annata.

    Titolare? Non inizialmente, soprattutto come esterno sinistro. Non ha praticamente mai giocato in questa posizione, ma dovrà adattarsi, una volta ambientatosi a Bergamo. Il modulo di Gasperini prevede come noto due centrocampisti alti, che porterà Lookman ad agire qualche metro più indietro. L'alternativa è quella di vederlo alternarsi sulla trequarti: starà al tecnico atalantino chiarire la situazione.

  • WARREN BONDO

    Chi è: Warren Bondo è il primo acquisto straniero del Monza neopromosso in Serie A. Dopo i vari Cragno, Sensi, Pessina e Caprari, anche un francese, 18enne di grande prospettiva arrivato a parametro zero dopo essersi svincolato dal Nancy, seconda serie francese.

    Caratteristiche: Bondo è un centrocampista completo che fa della forza fisica la sua maggiore abilità, ma ha messo in mostra anche ottima tecnica. Principalmente mezz'ala, in passato è stato utilizzato anche come esterno destro e sinistro. Insomma, un giovane duttile per il Monza.

    Titolare? Difficile, inizialmente. Gli acquisti dei vari Sensi e Pessina, così come le conferme degli artefici della promozione, limitano per ora le possibilità di Bondo: proverà ad ambientarsi rapidamente per risultare arma in più a disposizione di Stroppa.

  • LUKA JOVIC

    Chi è: Arriva dal Real Madrid a titolo definitivo, club con cui ha appena vinto la Champions League. Un colpaccio per la Fiorentina, riuscita ad acquistarlo a titolo definitivo. Con Italiano può essere il trascinatore assoluto della formazione toscana, pronto a rimettersi in mostra come ai tempi dell'Eintracht.

    Caratteristiche: E' un centravanti, una prima punta che può anche essere utilizzata come esterno in caso di necessità. Tecnico e forte fisicamente, è stato spesso paragonato al colombiano Radamel Falcao per la capacità di destreggiarsi in area e cercare in ogni modo la rete.

    Titolare? Sicuramente sì: partito Piatek, il giocatore serbo parte davanti ad Arthur Cabral per la nuova annata. Per l'ex Basilea possibile maggior spazio in Europa in caso di passaggio ai gironi di Conference League in Coppa Italia. Jovic, invece, sarà la prima scelta in Serie A.

  • ANDRÉ ONANA

    Chi è: Portiere classe 1996, Onana arriva all'Inter a parametro zero dopo aver vinto più volte il titolo con l'Ajax. Nel 2020/2021 è rimasto fermo per diversi mesi a causa di una squalifica per aver ingerito inconsapevolmente una pillola proibita rispetto a quella che avrebbe dovuto assumere.

    Caratteristiche: Il nuovo portiere dell'Inter basa tutto sull'esplosività e la reattività tra i pali. E' stato scelto anche per la sua abilità con i piedi, mentre vacilla un po' per quanto riguarda le uscite: la sua kryptonite che proverà a migliorare nella nuova avventura in Italia.

    Titolare? No, secondo quanto evidenziato da Simone Inzaghi: Handanovic, che ha rinnovato il contratto con l'Inter, sarà ancora il portiere numero uno dei nerazzurri, mentre il collega camerunense partirà alle sue spalle, magari giocando qualche gara ravvicinata. Si tratta principalmente di un investimento per le prossime annate.

  • ANGEL DI MARIA

    Chi è: Uno degli esterni d'attacco più importanti del decennio, capace di essere decisivo al Real Madrid e al PSG, ma anche con la maglia dell'Argentina e del Benfica. La breve esperienza al Manchester United non è invece andata bene. Arriva a parametro zero alla Juventus per una sola stagione.

    Caratteristiche: Dribblatore d'élite, rapido e abile senza palla, Di Maria basa tutto sulla tecnica come ala destra, ma all'occorrenza può anche essere utilizzato come trequartista o qualche metro più indietro. La classe mostrata negli anni non è cambiata in base alla posizione.

    Titolare? Sì. Al centro del progetto 2022/2023 per forza di cose, visto l'unico anno firmato con i bianconeri: partirà come esterno destro per completare il reparto con Vlahovic, in attesa di Chiesa. Difficile vederlo in panchina, a meno di scelte obbligate per gli incontri ogni tre giorni.

  • MARCOS ANTONIO

    Chi è: Brasiliano, arrivato dallo Shakhtar, Marcos Antonio è l'acquisto a centrocampo della Lazio per ovviare alla partenza di Lucas Leiva. Classe 2000, si è messo in mostra in Ucraina dopo aver esordito in Europa con l'Estoril Praia. E' costato sette milioni e mezzo.

    Caratteristiche: Non è un centrocampista che garantisce la doppia cifra, ma si tratta comunque di una mezz'ala che sa come muoversi da trequartista. Il suo ruolo da interno lo porta anche ad essere utilizzato come mediano, grazie alla grinta in fase di ripiegamento. Occhio agli inserimenti.

    Titolare? Sì. Davanti a Cataldi sembra esserci il brasiliano, che nelle idee di Sarri, a meno di rivoluzioni di calciomercato, completerà il centrocampo della Lazio insieme a Milinkovic-Savic e Luis Alberto. Coprirà le avanzate dei due e farà partire l'azione in caso di contropiede.

  • DODO

    Chi è: Nato in Brasile e cresciuto nel  Coritiba, Dodo fa  parte dei tanti brasiliani passati dallo Shakhtar Donetsk, che lo ha acquistato nel 2018 appena ventenne. Membro delle nazionali giovanili del Brasile, si è imposto in Ucraina come uno dei terzini migliori in termini di spinta e corsa, diventando un titolare fisso negli ultimi due anni.

    Caratteristiche: Grande corsa e spinta, Dodo non è un terzino destro difensivo ma uno che ara la fascia con continuità, veloce e tecnico, ancora con alcune lacune difensive ma con grandi margini di miglioramento. Non è dotato di un grande fisico, visto che a malapena arriva a 1,70.

    Titolare? Sebbene il suo adattamento al campionato italiano possa richiedere un po’ di tempo, è probabile che già da subito Dodo soffi il posto a Venuti e si guadagni minuti importanti nella Fiorentina. A lungo termine sarà sicuramente da considerare un titolare.

  • ASSAN CEESAY

    Chi è: Gambiano classe 1994, Ceesay approda al Lecce dopo aver vinto il campionato svizzero insieme a Willy Gnonto. E' stato il trascinatore del club verso il titolo, segnando 18 reti in 29 gare: l'opportunità giallorossa è la prima in uno dei top cinque campionati d'Europa.

    Caratteristiche: Centravanti longilineo, ma del fiuto del goal la sua maggiore caratteristica. Abile in acrobazia, può essere utilizzato anche come esterno, ma predilige comunque il ruolo da prima punta, quello per cui è stato acquistato dalla formazione pugliese.

    Titolare? No, almeno inizialmente. La sensazione è che una volta ambientatosi Baroni lo lancerà come titolare, ma inizialmente verranno date maggiori opportunità ai giocatori abituati al calcio italiano come l'altro nuovo arrivo Colombo. Una scommessa, arrivata a costo zero.

  • DIVOCK ORIGI

    Chi è: Attaccante belga classe 1995, Origi arriva al Milan a parametro zero dopo aver concluso la sua era al Liverpool. In goal nella finale che ha portato la Champions ai Reds nel 2019, ha dimostrato di essere sempre pronto nelle gare che contano.

    Caratteristiche: Principalmente prima punta, Origi viene spesso utilizzato come esterno. Al Milan, dunque, anche con Giroud centravanti potrebbe agire come ala: difficile però che Pioli scelga di spostarlo dalla sua posizione naturale, se non in caso di estrema necessità.

    Titolare? Sì, ma nelle prime gare la sensazione è che Giroud sarà ancora la scelta numero uno, vista la sua conoscenza del calcio italiano dall'estate 2021. Origi viene inoltre da un problema fisico, comunque di poco conto, da cui sta recuperando. Una volta abituatosi alla Serie A sarà la principale arma di Pioli.

  • MATHIAS OLIVERA

    Chi è: Dopo gli anni al Getafe, Olivera, giocatore della Nazionale uruguayana e prossimo a disputare i Mondiali qatarioti, è stato scelto per una squadra che gioca la Champions come il Napoli: è costato agli azzurri circa 11 milioni di euro.

    Caratteristiche: Terzino sinistro, può giocare anche come esterno di centrocampo. Il giocatore uruguayano ha doti principalmente offensive, che si adattano bene al gioco di Spalletti. In zona goal, però, non ha mostrato fin qui grande doti realizzative.

    Titolare? Sì. E' il post Ghoulam sulla fascia mancina del Napoli, pronto a completare il reparto difensivo con Di Lorenzo dall'altra parte. In Nazionale ha subito un infortunio al ginocchio nel mese di giugno che sembrava poter compromettere il suo inizio di stagione, ma dovrebbe invece essere subito pronto.

  • KHVICHA KVARATSKHELIA

    Chi è: Classe 2001, è la grande speranza del calcio georgiano, in continua ascesa. La Nazionale punta molto su di lui per una possibile qualificazioen ai prossimi Europei, così come facevano le sue squadre di club. Arriva dalla Dinamo Batumi per circa 10 milioni di euro.

    Caratteristiche: Ala sinistra che può giocare anche nelle altre posizioni offensive, abile nel dribbling e in velocità, sa utilizzare senza problemi il mancino ma predilige il destro per concludere. Prima di passare al Napoli ha messo insieme otto reti e due assist in undici gare.

    Titolare? Non subito, vista la giovane età e soprattutto la sua prima esperienza lontano da Russia e Georgia. Inizialmente il Napoli punterà sui giocatori confermati dalla scorsa stagione, ma appena si sarà adattato alla nuova esperienza difficilmente sarà una seconda scelta.

  • NEMANJA MATIC

    Chi è: Calciatore duttile, per anni è stato uno dei centrocampisti più apprezzati della Premier League grazie alle stagioni con il Chelsea e il Manchester United, squadra da cui arriva a parametro zero. Un colpo importante da svincolato per la Roma di Mourinho.

    Caratteristiche: Interno che fa della forza fisica il suo maggiore pregio, è un mancino che ha dimostrato grande precisione nei passaggi e nel lanci lunghi durante la sua carriera. Meglio in fase di assist che in in termini di reti segnate negli ultimi anni.

    Titolare? Sì. Dopo aver vinto la Conference League, la Roma cercava ulteriore esperienza internazionale per migliorare il suo reparto di centrocampo: detto, fatto. Sarà la prima scelta di Mourinho come mediano davanti alla difesa nel suo 3-4-2-1.

  • MILE SVILAR

    Chi è: 22enne serbo, nato in Belgio, è figlio dell'ex idolo dell'Antwerp, Ratko. Ha giocato le ultime annate con il Benfica B, ma ha avuto modo di scendere in campo in una manciata di occasioni anche nella prima squadra. Alla Roma a parametro zero.

    Caratteristiche: Abile nelle uscite basse, reattivo ed esplosivo, si sta ben destreggiare anche nei tiri dagli undici metri: nella sua giovane carriera ha parato 5 tiri dal dischetto a fronte di 22 tirati dagli avversari. Un dato non eccelso, ma da cui si può partire.

    Titolare? No. Rui Patricio è ancora il portiere della Roma, mentre Svilar sarà il suo vice, acquistato come rinforzo per il futuro in seguito all'addio dell'attuale estremo difensore titolare. Difficile possa trovare spazio nel 2022/2023, se non in caso di necessità.

  • ZEKI CELIK

    Chi è: L'ennesimo giocatore che ha conquistato la Ligue 1 con il Lille che giocherà in Italia. Celik è un terzino turco approdato in Francia nel 2018, pescato dall'Istanbulspor. Con i transalpini ha giocato le ultime stagioni europee tra Champions ed Europa League come titolarissimo.

    Caratteristiche: Principalmente terzino destro, si tratta di un esterno abile nel cross e negli inserimenti. In passato ha giocato anche a sinistra, ma predilige giostrare sulla parte opposta per far valere le sue doti da assistman con il destro. Alla Roma sarà utilizzato come centrocampista di destra.

    Titolare? No. Celik dovrà superare Karsdorp, che parte avanti nei pensieri di Mourinho. Con le gare ogni tre giorni, però, il giocatore pagato sette milioni di euro dovrebbe trovare spazio senza troppi problemi nel 3-4-2-1 disegnato dal tecnico lusitano.

  • JUNIOR SAMBIA

    Chi è: Salomon ‘Junior’ Sambia è nato a Lione nel settembre del 1996 ed è nelle giovanili dell’OL che ha iniziato a muovere i suoi passi nel mondo del calcio. Dopo tre stagioni vissute con il Niort in Ligue 2, nel 2017 ha fato il suo esordio in Ligue 1 con la maglia del Montpellier. Titolare inamovibile per cinque stagioni, non avendo rinnovato il contratto che lo legava al ‘MHSC’, si è liberato a parametro zero per poi unirsi alla Salernitana. Nell’aprile del 2020 si è parlato di lui in tutta Europa. Ricoverato a causa di una gastroenterite, risultato inizialmente negativo al COVID-19, è stato successivamente ricoverato in terapia intensiva e indotto in coma artificiale, in conseguenza di gravi difficoltà respiratorie. Risultato positivo al COVID-19 a seguito di un secondo esame, è poi uscito dal coma ad inizio maggio dello stesso anno, superando definitivamente la malattia.

    Caratteristiche: Esterno destro dalle attitudini molto offensive, fa della duttilità uno dei suoi punti di forza. Può infatti essere schierato sia da terzino che da centrocampista e, nel corso della sua carriera, ha agito in qualche occasione anche da mediano. A ventisei anni ha ormai raggiunto la sua piena maturità calcistica.

    Titolare? Sì, almeno sulla carta. Nel 3-4-2-1 di Davide Nicola, Junior Sambia sembra destinato a diventare il padrone della fascia destra. Alla Salernitana può infatti garantire corsa, velocità, qualità e già una grande dose di esperienza.

  • ERIK BOTHEIM

    Chi è: Per molti è semplicemente l'amico di Haaland, che ha girato con il bomber del City un video rap. Norvegese classe 2000, ha dimostrato - anche contro la Roma in Conference League - di essere un centravanti ottimo e con enormi margini di crescita, l'ennesimo giocatore del suo paese in rampa di lancio.

    Caratteristiche: Prima punta di 1,87 abile nel colpo di testa e fisicamente, sa però mettersi in mostra anche in fase di assist. Migliora anno dopo anno in fase realizzativa dopo le prime stagioni da professionista con poche opportunità da titolare.

    Titolare? Sì. La volontà della Salernitana è fare del norvegese la prima punta titolare di Nicola per la stagione 2022/2023, ma come tutti i nuovi attaccanti in arrivo dall'estero potrebbe alternarsi inizialmente con gli altri colleghi che conoscono la Serie A.

  • DIEGO VALENCIA

    Chi è: Cileno classe 2000, Diego Valencia arriva dall'Universidad Catolica per militare nella Salernitana di Nicola. Insieme all'altro arrivato Botheim proverà a prendersi un ruolo da protagonista nella nuova stagione di Serie A che aspetta i campani.

    Caratteristiche: Forte fisicamente e duttile, capace di giocare sia come prima punta che come ala. Durante le sue stagioni in Cile, Valencia ha dimostrato di sapersi destreggiare nelle più svariate posizioni, anche come esterno di centrocampo e mezz'ala. Intraprendente nell'uno contro uno, ci sa fare con entrambi i piedi.

    Titolare? Sì, se riuscirà ad integrarsi nel calcio italiano. La sua versatilità lo rendono un giocatore che può fare la fortuna di Nicola nei più svariati moduli e ruoli: può essere una delle sorprese della stagione 2022/2023, ma come tutti i nuovi arrivati provenienti da campionati minori parte come una scommessa.

  • AGUSTIN ALVAREZ

    Chi è: 21enne che ha già esordito con la Nazionale maggiore uruguayana, segnando anche una rete, Alvarez ha sempre militato nel Peñarol: dieci anni tra giovanili e prima squadra. E' stato vicino alla Fiorentina in passato, prima dell'acquisto ufficiale da parte del Sassuolo.

    Caratteristiche: Principalmente centravanti, Alvarez può essere usato anche come ala: duttile grazie alla tecnica, ma anche forte fisicamente con i suoi 180cm, è un finalizzatore che sa concludere sia col destro che col mancino. Ed essere decisivo di testa.

    Titolare? No, ma solo per ora. Il Sassuolo non ha modificato nulla in attacco, ma in caso di partenza di Scamacca o Berardi sarà lui a sostituire uno dei due nello scacchiere di Dionisi. La sensazione è che sarà il nuovo centravanti nel 4-2-3-1 neroverde.

  • NEMANJA RADONJIC

    Chi è: Non un nome nuovo per l'Italia, viste le giovanili con Roma ed Empoli, ma una prima volta in Serie A. Radonjic è stato acquistato dal Torino dopo essersi messo in mostra principalmente con la maglia del Marsiglia.

    Caratteristiche: Ala sinistra, calcia e crossa col destro accentrandosi. Tecnico e veloce, garantisce un buon numero di goal e assist come dimostrato in diversi campionati, da quello francese a quello serbo, dove ha ben figurato con la Stella Rossa.

    Titolare? No. Juric non gioca con le ali d'attacco, ragion per cui dovrà trovare una posizione da centrocampista esterno nel suo 3-4-2-1. Per un nuovo ruolo ci vorrà del tempo perché il giocatore si abitui, così da dare battaglia a Vojvoda sulla fascia mancina.

  • LEONARDO BUTA

    Chi è: Cresciuto nel Braga, ha avuto modo di giocare alcune gare con la prima squadra. L'Udinese ha visto in lui ottime doti, prelevandolo dalla compagine lusitana per 2 milioni di euro come possibile post Udogie. O alternativa immediata nella nuova annata.

    Caratteristiche: Terzino sinistro, sa giocare sia nella difesa a tre, sia in quella a quattro verso cui dovrebbe puntare l'Udinese nella stagione 2022/2023. Appena ventenne, deve crescere in termini offensivi come crossatore dalla corsia mancina.

    Titolare? No. Come il resto delle scommesse dell'Udinese servirà del tempo per capire se sarà una meteora o un titolare pronto a guidare i bianconeri. Nella sua posizione Udogie è sicuramente avanti come imprescindibile di Sottil.

  • FESTY EBOSELE

    Chi è: 19enne con il passaporto nigeriano, ha scelto di giocare per la Nazionale Under 21 irlandese, in attesa di capire cosa farà in caso di chiamata in prima squadra. Arriva dalla Championship e in particolare dal Derby County, acquistato dall'Udinese a costo zero.

    Caratteristiche: Terzino destro fisico e tecnico, può essere utilizzato anche come centrocampista. Una soluzione utile per Sottil, già confrontatosi da titolare assoluto con un campionato duro come quello inglese, seppur di seconda serie.

    Titolare? No. Vale il discorso fatto per Buta. Ebosele ha dimostrato di poter essere subito titolare, ma a destra c'è Molina: in caso di addio dell'argentino, presente o futuro, l'ex Derby County potrebbe prendere il suo posto dopo quanto fatto in Championship.

  • SANDI LOVRIC

    Chi è: Classe 1998, Lovric ha esperienza internazionale maturata negli ultimi anni con la Nazionale slovena e giocando prima in Austria e dunque in Svizzera, anche in Europa League. Contratto quadriennale con l'Udinese, abile ad acquistarlo da svincolato.

    Caratteristiche: Trequartista che ha dimostrato di avere grande tecnica, si è messo in mostra per l'abilità in fase di assist. Sa inserirsi alla perfezione per trovare il goal e anno dopo anno sta migliorando in termini realizzativi tra campionato e coppe.

    Titolare? No. Nessuno dei nuovi acquisti dell'Udinese partirà inizialmente titolare, pronti a giocarsi le proprie carte in caso di cessione dei titolari o di chance sfruttata nelle prime gare di campionato. Bisognerà attendere per capire le idee di Sottil sui nuovi arrivati bianconeri.

  • LEWIS FERGUSON

    Chi è: Terzo britannico della storia del Bologna, Ferguson è cresciuto nelle giovanili del Glasgow Rangers. Nel 2013 è passato nelle fila dell'Hamilton Academical, prima di trasferirsi all'Aberdeen, con cui ha totalizzato tra il 2018 e il 2022 132 presenze e 27 goal, contribuento a tre quarti posti di fila. Classe 1999, è da circa un anno nel giro della nazionale scozzese.

    Caratteristiche: centrocampista centrale di piede destro, Ferguson può giocare anche nel ruolo di mezzala grazie alle ottime doti in fase offensiva. Bravo nell'impostazione, è dotato di buona tecnica che gli consente di agire negli ultimi metri ed è prestante fisicamente. Il classe '99 ha una discreta confidenza col goal. Ferguson si occupa spesso anche dei calci piazzati.

    Titolare? No. Ferguson è considerato un'alternativa a Svanberg e Schouten, oltre Soriano. La duttilità dello scozzese, che può agira sia in mezzo al campo che sulla trequarti, sarà un'arma in più per Mihajlovic a gara in corso.

  • KRISTIAN THORSTVEDT

    Chi è: Thorstvedt è un centrocampista norvegese classe 1999. Prototipo del centrocampista moderno, è sbocciato con la maglia del Genk e già fa parte della nazionale maggiore della Norvegia. Il Sassuolo ha pagato la clausola rescissoria per strapparlo al club belga e assicurarsi il giovane talento scandinavo.

    Caratteristiche: Regista arretrato, mezzala o trequartista. Thorstvedt fa della duttilità uno dei suoi punti di forza. Dotato di ottima visione di gioco, personalità e di un calcio eccellente, è capace di dettare i tempi di gioco della squadra e di imbeccare i compagni anche con lanci lunghi. Deve crescere in fase offensiva ma a Sassuolo potrà ancora migliorare.

    Titolare? Sì. Thorstvedt è il profilo scelto dal Sassuolo per sostituire Davide Frattesi, destinato a tornare alla Roma. Il centrocampista norvegese dovrà ambientarsi e reggere l'urto del salto in Serie A ma è destinato a recitare un ruolo da protagonista con i neroverdi.

  • JOSH DOIG

    Chi è: Josh Doig è un prodotto del settore giovanile dell'Hearts. Lo scozzese passa all'Hibernian, l'altra società di Edimburgo, nel 2019, e pochi mesi dopo firma un contatto professionistico prima del prestito in quarta serie, al Queen's Park. Tornato alla base, è pronto a recitare un ruolo da protagonista: con la prima squadra ha totalizzato 1 goal e 7 assisti in 78 apparizioni ed è entrato a far parte dell'Under 21 della Scozia.

    Caratteristiche: Piede mancino con una buona capacità di rifinire, Doig, è un terzino sinistro ma può ricoprire il ruolo di esterno di centrocampo a 4 o nel 3-5-2 e di centrale difensivo. Prestante fisicamente con i 189 centimetri d'altezza, è forte nel gioco aereo e nei contrasti.

    Titolare? No. Doig dovrà ambientarsi e adattarsi al calcio italiano. Inizialmente lo scozzese sarà un'alternativa a disposizione di Cioffi, con l'obiettivo di scalare le gerarchie e conquistare la fiducia del tecnico e un posto da titolare.

  • JAKA BIJOL

    Chi è: Jaka Bijol cresce nel CSKA Mosca, che nel 2018 lo preleva dallo Rudar Velenje, squadra slovena con cui esordisce in prima squadra nel 2017 contro il Domzale. I russi lo notano e lo fanno crescere ulteriormente, prima di cederlo in prestito all'Hannover in 2. Bundesliga, nella stagione 2020/21. Ritornando in Russia ritrova il suo posto nel CSKA, disputando altre 30 gare stagionali: è una delle certezze della Nazionale slovena.

    Caratteristiche: può giocare sia mediano che difensore centrale nella difesa a tre, grazie alla sua fisicità. Giocatore intelligente, sa leggere in anticipo le diverse situazioni di gioco, risultando un vero e proprio "jolly" per l'Udinese.

    Titolare? Potrebbe: Andrea Sottil potrebbe infatti optare per una difesa a tre, schierandolo insieme a Becao e Nuytinck dal primo minuto.

  • KRISTIJAN BISTROVIC

    Chi è: Kristijan Bistrovic, nuovo acquisto del Lecce, è un giocatore croato cresciuto calcisticamente nello Slaven Belupo, che nel gennaio del 2018 lo cede al CSKA Mosca. Con il club russo gioca 96 partite, siglando 8 goal, venendo però girato in prestito in Turchia tra il 2021 e il 22, rispettivamente al Kasimpasa e al Karagumruk. Rientrato dal prestito, il CSKA Mosca lo ha ceduto al Lecce, sempre in prestito, ma con diritto di riscatto.

    Caratteristiche: Bistrovic può ricoprire diversi ruoli del centrocampo, tra quello di mediano e quello di trequartista: con il CSKA Mosca è stato impiegato quasi sempre davanti alla difesa.

    Titolare? Può senz'altro giocare nei tre di centrocampo della formazione di Baroni, come regista o mediano, affiancando Askildsen e Hjulmand.

  • EMIRHAN ILKHAN

    Chi è: 18enne turco, è un prodotto del vivaio del Besiktas con cui fa l'esordio in prima squadra lo scorso 9 gennaio, in occasione della trasferta sul campo del Rizespor. Risultato? Subito un goal e tante ottime sensazioni, confermate dall'impiego costante tra i titolari nel finale di stagione.

    Caratteristiche: la duttilità è il fiore all'occhiello di Emirhan Ilkhan, impiegato come centrale in un centrocampo a quattro o da trequartista, con la possibilità di agire anche come esterno su entrambe le fasce o addirittura da ala sinistra in un tridente offensivo.

    Titolare? E' improbabile che Juric gli affidi le chiavi della mediana del Torino fin da subito: le gerarchie vedono Emirhan Ilkhan - e non potrebbe essere altrimenti - agli ultimi posti, con la possibilità di scalarle qualora riesca a confermare quanto di buono fatto in Turchia.

  • CYRIEL DESSERS

    Chi è: attaccante classe 1994, è balzato agli onori della cronaca grazie alla straordinaria cavalcata col Feyenoord (dove si trovava in prestito dal Genk) in Conference League, di cui si è laureato capocannoniere con 10 reti davanti al romanista Abraham.

    Caratteristiche: è una punta centrale con un ottimo fiuto per il goal, testimoniato dall'ultima campagna europea conclusa ad un passo dal sogno col ko in finale contro la Roma. Fisico possente che potrebbe creare più di qualche grattacapo ai difensori della Serie A.

    Titolare? L'investimento fatto per strapparlo al Genk e l'ottimo pedigree continentale autorizzano a pensare che Dessers sarà uno dei titolari dell'undici di mister Massimiliano Alvini, riferimento principale del reparto avanzato in tandem col connazionale Okereke.

  • TONNY VILHENA

    Chi è: Centrocampista classe 1995, Tonny Vilhena era uno dei prospetti più interessanti del calcio olandese all'inizio degli anni 2010. Rimasto al Feyenoord fino al 2019, si è poi trasferito al Krasnodar fino a gennaio, quando passa in prestito all'Espanyol, che lo riscatta a luglio.

    Caratteristiche: E' un centrocampista molto dinamico che può ricoprire più ruoli nella mediana, da quello di regista a quello di trequartista: brevilineo, è dotato di ottime qualità tecniche, ma la sua vena realizzativa è scemata nel corso degli anni.

    Titolare? Sì, si tratta di un giocatore (che vestirà la numero 10, come comunicato dal club granata) che scenderà in campo da titolare nell'undici di Davide Nicola.

  • NIKOLA VLASIC

    Chi è: trequartista croato classe 1997, si è formato calcisticamente nella squadra della sua città, l'Hajduk Spalato, con cui ha debuttato tra i professionisti. Quattro anni in patria, prima del passaggio all'Everton nell'estate del 2017. Dopo una sola stagione si è trasferito al CSKA Mosca dove ha giocato fino al 2021, anno del suo passaggio al West Ham.

    Caratteristiche: E' un trequartita dotato di grande versalità che gli consente, all'occorrenza, di agire anche come esterno in un ipotetico tridente offensivo o addirittura come 'falso nove

    Titolare? E' destinato a ritagliarsi un ruolo di rilievo all'interno del 3-4-2-1 di Juric dove andrà ad agire tra le linee a sostegno dell'unica punta di riferimento con cui è solito schierarsi il tecnico ucraino.

  • FILIP KOSTIC

    Chi è: esterno di nazionalità serba, classe 1992, Kostic ha debuttato con la maglia del Radnički Kragujevac nel 2010, prima di trasferirsi in Eredivisie agli ordini del Groningen dove ha disputato il triennio successivo. Dall'estate del 2014, il nuovo giocatore della Juve ha calcato il palcoscenico della Bundesliga dove ha giocato con Stoccarda, Amburgo e, appunto, Eintracht Francoforte.

    Caratteristiche: Kostic è un esterno che predilige operare sul binario di sinistra. In quel di Francoforte ha sempre agito come quarto di centrocampo, ma in quel di Torino potrebbe riproporsi anche come riferimento esterno nel 4-3-3 o come quinto nel 3-5-2.

    Titolare? Il laterale serbo si candida ad una maglia da titolare, quantomeno in questo scorcio iniziale di stagione dove la Juve sarà costretta a fare a meno di Federico Chiesa. Il pieno recupero dell'italiano potrebbe abbassarne il minutaggio a stagione in corso.

  • PERR SCHUURS

    Chi è: Perr Schuurs è l'ennesimo interessante prodotto di quel serbatoio di talenti che risponde al nome di Ajax. Il classe 1999, viene acquistato dai Lancieri nel mezzo dei suoi due anni al Fortuna Sittard con cui esordisce in seconda divisione. Si unisce alle giovanili del club di Amsterdam nell'estate del 2018, prima di inserirsi in pianta stabile nel giro della prima squadra con cui giocherà le seguenti quattro annate prima del trasferimento in quel di Torino. In patria ha vinto tre campionati, due coppe nazionali e una supercoppa.

    Caratteristiche: difensore centrale che predilige orbitare sul centro-destra, in carriera è stato provato anche a centrocampo dove ha agito da schermo davanti alla difesa.

    Titolare? In Italia sarà chiamato ad adattarsi ad un sistema di difesa a tre come quella di Juric. A lui il compito di piazzarsi al centro del reparto per provare a far dimenticare Bremer.

  • SAMUEL UMTITI

    Chi è: Samuel Umtiti è uno di quei ‘volti nuovi’ che non hanno bisogno di presentazioni. Considerato per anni uno dei migliori centrali del panorama calcistico europeo, è il sorprendente colpo di mercato messo a segno dal Lecce. Cresciuto nel settore giovanile dell’Lione, proprio con l’OL si è imposto ad alti livelli, disputando cinque ottime stagioni di Ligue 1 tra il 2011 ed il 2016. Proprio nel 2016 il trasferimento al Barcellona per 25 milioni di euro. La sua esperienza in blaugrana si rivela al di sotto delle aspettative tanto che, nel corso degli anni, si vede riservato sempre meno spazio. Frenato anche da alcuni infortuni, nella stagione 2021-2022 ha totalizzato una sola presenza in gare ufficiali. Nel corso della sua carriera ha vinto una Coppa di Francia, una Supercoppa di Francia, tre Coppe di Spagna, due Supercoppe di Spagna, due campionati spagnoli e soprattutto si è laureato campione del mondo con la sua Francia (31 le presenze con la sua Nazionale condite da 4 goal) nel 2018.

    Caratteristiche: difensore centrale mancino dotato di ottimo fisico, Umtiti è un giocatore veloce, abile nella marcatura, nei contrasti, nell’anticipo e forte nel gioco aereo. Tra le sue qualità anche quella di saper impostare l’azione.

    Titolare? Ovviamente sì. Umtiti sarà l’uomo di punta di un Lecce chiamato a lottare per la salvezza. Sulle sue qualità non si discute, semmai diversi dubbi sono legati alle sue condizioni. Negli ultimi anni ha giocato poco e gli servirà probabilmente un po’ di tempo per tornare al top. Il tempo dirà se riuscirà a scendere in campo con regolarità e se riuscirà ad imporsi a buoni livelli in Italia.

  • ISAK HIEN

    Chi è: acquistato a titolo definitivo dal Verona, con cui ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2026, Isak Hien è un classe 1999 di nazionalità svedese, cresciuto nel settore giovanile del Valasund. Nel 2021 viene prelevato dal Djurgardens e fa l'esordio in Allsvenskan, raccogliendo 21 presenze condite da 2 goal, più altre 6 apparizioni nei turni preliminari di Conference League.

    Caratteristiche: alto 191 cm, Hien è prevalentemente un difensore centrale, ruolo in cui si è specializzato fin dall'arrivo al Djurgardens. In passato, infatti, è stato schierato anche come mediano e addirittura come attaccante centrale. Il presente (e soprattutto il futuro) però sembrano dirigersi verso la soluzione difensiva.

    Titolare? No, almeno non nelle prime battute. Hien parte, come ovvio che sia, un po' indietro nelle gerarchie di Cioffi che comunque potrà contare su un'alternativa in più nelle rotazioni del terzetto difensivo.

  • NIKOLA MORO

    Chi è: nato a Spalato il 12 marzo 1998, Nikola Moro è cresciuto dapprima nelle giovanili del Solin, per poi passare a quelle della Dinamo Zagabria, società con cui si è messo in mostra a livello europeo. Nel 2020 il passaggio alla Dinamo Mosca, da cui il Bologna lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto. Con la Croazia ha fatto tutta la trafila fino all'esordio nella squadra maggiore, avvenuto lo scorso 29 marzo.

    Caratteristiche: piede destro, ma capace anche di calciare col sinistro con buoni risultati, Moro è un centrocampista polivalente, in grado di occupare più posizioni nella zona nevralgica del campo. Il suo ruolo preferito è quello della mezzala destra, ma può agire senza problemi anche come mediano a schermo della difesa e, qualche metro più avanti, in qualità di trequartista a ridosso delle punte.

    Titolare? Moro avrà quasi sicuramente bisogno di un po' di tempo per adattarsi ai ritmi di un calcio del tutto nuovo per lui, certamente più competitivo e, proprio per questo motivo, richiedente un'alta dose di personalità che comunque sembra non mancargli. Mihajlovic lo inserirà gradualmente nell'undici titolare, per evitare di bruciarlo in un contesto esigente qual è la Serie A.