Il mercato di gennaio dell'Inter: possibili acquisti e cessioni

Inter Alcaraz Skriniar Thuram GFX
Getty GOAL
Priorità ai rinnovi e particolare attenzione alle occasioni in vista dell'estate: l'Inter lavorerà su più fronti nel mercato di gennaio.

La ripartenza della Serie A è alle porte e mette subito l'Inter di fronte a un primo bivio stagionale. I nerazzurri ospitano a San Siro la capolista Napoli, in una gara che può segnare il cammino di entrambe le squadre in questa stagione.

Con l'arrivo di gennaio, ed esattamente oggi lunedì 2, il calciomercato riapre i battenti. La sessione invernale prende il via e consente alle squadre di poter puntellare le rose con acquisti mirati.

Nel caso dell'Inter si lavora in entrata e in uscita in tutti i reparti, con particolare attenzione alla questione rinnovi e lo sguardo rivolto alla prossima estate.

Le operazioni nel mercato di gennaio dipenderanno da quelle che saranno le scelte del club e dei calciatori in questione in tema prolungamenti, con un occhio vigile alle occasioni per provare a non lasciarsele scappare.

Il direttore sportivo Piero Ausilio e l'amministratore delegato Beppe Marotta lavorano su più fronti per rinforzare la rosa a disposizione di Simone Inzaghi e raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.

Dopo aver centrato per il secondo anno di fila la qualificazione agli ottavi di Champions League, quello principale resta lo Scudetto numero 20 che vale la seconda stella.

Come dicevamo, al momento l'attenzione della dirigenza nerazzurra è rivolta alla questione rinnovi. Su tutti, la dirigenza di Viale della Liberazione attende la risposta di Milan Skriniar. Il difensore slovacco, in scadenza il prossimo 30 giugno, ha ricevuto la proposta ufficiale ma è tentato dal corteggiamento serrato del PSG, che mette sul piatto un ingaggio più alto di quello proposto dai nerazzurri.

L’Inter attendeva una risposta entro Natale, ma il discorso si è prolungato oltre Capodanno, con Skriniar che continua a tentennare e non ha ancora sciolto le riserve. La risposta è attesa per metà gennaio o più realisticamente dopo la sfida di Supercoppa Italiana contro il Milan del 18 gennaio.

Discorso diverso per quanto riguarda Handanovic, Gagliardini e Dzeko. Il capitano ed estremo difensore sloveno lascerà in estate in nerazzurro – ma non ha ancora deciso se appenderà i guanti e gli scarpini al chiodo o tenterà una nuova avventura -, così come il centrocampista ex Atalanta, che non rinnoverà il contratto in scadenza. L’attaccante bosniaco, invece, è sempre più vicino al prolungamento (appuntamento con il suo agente Alessandro Lucci a febbraio) e resterà alla corte di Inzaghi.

Futuro in bilico anche per Danilo D’Ambrosio e Stefan de Vrij, anche loro in scadenza il prossimo 30 giugno, con la difesa nerazzurra che potrebbe cambiare completamente volto. Il primo rappresenta una colonna dello spogliatoio dell’Inter, ma i continui infortuni spingono la società a delle riflessioni, mentre il secondo vorrebbe tentare una nuova esperienza all’estero con il suo nuovo agente, Federico Pastorello, che sta vagliando il mercato a caccia di nuove opportunità.

Per Bastoni, invece, si prospetta il rinnovo e un matrimonio ancora lungo con i colori nerazzurri. Il suo entourage e la dirigenza dell’Inter stanno già discutendo sul tema rinnovo per prolungare l’attuale accordo, valido fino al 2024.

  1. POSSIBILI ACQUISTI
    Getty

    POSSIBILI ACQUISTI

    Nella sessione invernale di calciomercato, l’obiettivo della dirigenza dell’Inter è quello di colmare eventuali lacune lasciate da infortuni e cessioni e cogliere al volo opportunità di mercato. La sosta per i Mondiali in Qatar ha permesso a Simone Inzaghi di riavere a disposizione due pilastri della sua squadra, Marcelo Brozovic e Romelu Lukaku, entrambi fuori prima della competizione iridata e pronti a riprendersi una maglia da titolari già contro il Napoli.

    In vista dell’estate, come dicevamo, i nerazzurri stanno monitorando il mercato alla ricerca di profili in diverse posizioni del campo.

    Si parte dalla porta con l’erede di Samir Handanovic. La promozione di Onana nel ruolo di titolare spinge la dirigenza a cercare un vice del portiere camerunense. L’identikit è chiaro: i nerazzurri cercano un portiere d’esperienza e a costo zero, che possa essere l'alternativa dell’ex Ajax. Al momento i profili sotto la lente d’ingrandimento restano due: lo svizzero Sommer e il brasiliano ex Juve e Barcellona Neto, entrambi in scadenza di contratto rispettivamente con Borussia Monchengladbach e Bournemouth.

    Le situazioni in bilico dei vari Skriniar, De Vrij e D’Ambrosio costringono l’Inter a valutare cosa offre il mercato per quanto riguarda la difesa. Nel mirino dei nerazzurri ci sono Chris Smalling e Giorgio Scalvini. Due profili completamente opposti per età, caratteristiche e condizioni. L’inglese è in scadenza con la Roma e valuta la possibilità di intraprendere una nuova avventura, mentre il classe 2003 è il grande sogno per l’estate dell’Inter, che si è già mossa per provare a battere la concorrenza.

    Il club nerazzurro ha già avuto contatti con gli entourage di entrambi i calciatori e con l’Atalanta per capire la fattibilità delle operazioni. Il mese di gennaio sarà importante soprattutto in chiave Smalling per capire se deciderà di rinnovare il contratto con la Roma o se sarà libero di firmare dal 1° febbraio. Per quanto riguarda Scalvini, invece, la richiesta dell’Atalanta di 40 milioni è giudicata elevata dall’Inter, che deve fare i conti anche con i problemi finanziari. La società meneghina vorrebbe sfruttare gli ottimi rapporti con il presidente Percassi per abbassare le pretese e inserire nella trattativa Giovanni Fabbian, 19enne centrocampista valutato 15 milioni che sta facendo molto bene con la Reggina e che piace proprio all’Atalanta.

    In orbita Inter ci sono anche Becao dell’Udinese e Djidji del Torino. Entrambi rappresentano il giusto mix di esperienza, conoscenza della Serie A e costi ridotti. Per questo al momento sono inseriti nella lista delle alternative da tenere in considerazione nel caso in cui le trattative per gli obiettivi principali non dovessero andare in porto.

    In mezzo al campo il nome sotto i radar è quello di Carlos Alcaraz, centrocampista argentino classe 2002 del Racing Avellaneda. Il calciatore, che ha già dato il suo ok all’Inter, ha costo di poco inferiore ai 20 milioni di euro e potrebbe arrivare in caso di partenza anticipata di Gagliardini. Da seguire anche la pista Kessié, pupillo di Ausilio da tempo e scontento per lo scarso utilizzo nei primi mesi al Barcellona. Una pista, quest’ultima, che potrebbe prendere corpo soprattutto in vista dell’estate. Più difficile arrivare a Yunus Musah, centrocampista classe 2002 del Valencia. Il club iberico non vorrebbe privarsi di lui e lo farebbe solo per una cifra vicina ai 40 milioni di euro. L’Inter si è informata e studia il piano – magari inserendo una contropartita tecnica – per arrivare allo statunitense.

    Tra i possibili partenti si fa forza con insistenza quello di Denzel Dumfries. L’olandese è considerato l’unico vero sacrificabile tra i titolari tra coloro che possono garantire una plusvalenza e far raggiungere un attivo di 60 milioni. Anche in questo caso l’Inter non vuole farsi trovare impreparata. L’obiettivo numero uno è Tajon Buchanan, esterno classe 1999 del Club Brugge protagonista ai Mondiali con il Canada. Le alternative non mancano: su tutte Wilfred Singo, laterale del Torino e Noussair Mazraoui, di proprietà del Bayern Monaco. Al momento due piste fredde, ma entrambi nei radar nerazzurri.

    Infine l’attacco. Il sogno resta Marcus Thuram, figlio d’arte classe 1997 in scadenza a giugno con il Borussia Monchengladbach. L’Inter lavora da tempo per strappare il sì del francese nato a Parma, ma deve fare i conti con la concorrenza agguerrita. Il Bayern Monaco fa sul serio e potrebbe accontentare la richiesta di 10 milioni di euro del ‘Gladbach per lasciarlo partire con sei mesi d’anticipo.

    Il club nerazzurro non vuole sborsare soldi per prenderlo a gennaio ma vuole convincere il ragazzo: già presentata una proposta da 5 milioni di euro a stagione per i prossimi 5 anni. Da capire quale sarà la risposta dell’attaccante: in caso di risposta positiva, l’Inter potrebbe fare leva per premere con il Borussia, mentre in caso di no dovrà capire se accontentare le richieste del club e anticipare l’arrivo o virare su altri obiettivi, in attesa di capire quale sarà il futuro di Lukaku, che ieri ha ribadito la sua volontà di restare in nerazzurro.

  2. POSSIBILI CESSIONI
    Getty

    POSSIBILI CESSIONI

    Dei possibili addii abbiamo parlato in precedenza. L’Inter, infatti, deve lavorare sui rinnovi per definire la strategia per gennaio e per i mesi ed anni che verranno.

    Chi sembra destinato a salutare è Samir Handanovic, che abbandonerà la Pinetina in estate dopo 11 anni in nerazzurro. Stesso discorso anche per Roberto Gagliardini, che non rinnoverà proprio come il capitano, ma che a differenza dello sloveno potrebbe lasciare l’Inter già a gennaio. Le ipotesi più concrete portano a Monza e Torino, anche se al momento l’ingaggio alto ostacola la cessione.

    A proposito di Monza. Nelle prossime settimane, il club brianzolo e l’Inter torneranno a parlare di Stefano Sensi. Il calciatore classe 1995, fermo ai box per l’infortunio rimediato contro il Verona, ha convinto Palladino e la dirigenza, che ora vorrebbero riscattarlo a titolo definitivo. Sensi è arrivato al Monza in estate in prestito secco.

    In difesa resta da risolvere l’enigma Skriniar. In caso di fumata nera per il rinnovo, il difensore slovacco partirà a gennaio, probabilmente direzione PSG, che potrebbe anticipare il suo arrivo se dovesse convincerlo a sposare la causa a partire dalla prossima estate.

    Come dicevamo, la necessità di accumulare un utile di 60 milioni dal mercato spinge l’Inter a cedere un big. In cima alla lista c’è Denzel Dumfries, arriva per 15 milioni due estati fa e ora con un valore che si è più che raddoppiato. Il Chelsea continua il pressing, e ancor di più dopo il nuovo infortunio di Reece James, mentre il Bayern Monaco resta sullo sfondo e monitora la situazione.

    Il club nerazzurro spera in un’asta in estate, ma non è escluso che in caso di affondo con decisione dei ‘Blues’ il nazionale olandese non possa lasciare Milano già a gennaio e volare a Londra.

    Più difficile, se non molto complicato, che l’Inter si privi subito di uno tra Bastoni, Brozovic, Barella e Lautaro.