Champions League: diffidati e squalificati per semifinali e finale, regolamento e come funziona

Champions League trophy
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Cosa prevede il regolamento della UEFA Champions League in materia di cartellini gialli e diffide in ottica semifinali e finale.

Un cartellino giallo, soprattutto quando si arriva alle fasi decisive di una competizione come la Champions League, può avere un peso specifico molto rilevante.

E’ normale dunque che, man mano che ci si avvicini all’atto finale del torneo, ci si ponga la domanda sull’effettivo valore di diffide e cartellini pendenti.

Il regolamento relativo a diffide e squalifiche della UEFA Champions League è diverso da quello che generalmente si utilizza in campionato. Per far scattare lo stop di un turno è infatti necessario un minor numero di ammonizioni ed inoltre sono previste delle eccezioni che portano all’azzeramento del conteggio dei cartellini.

  1. I DIFFIDATI NELLE SEMIFINALI DI CHAMPIONS

    Sono due i momenti nel corso della competizione che fanno scattare l’azzeramento del conteggio dei cartellini gialli e delle eventuali diffide:

    • Al termine dei playoff che precedono la fase a gironi
    • Al termine dei quarti di finale

    In questi due casi tutte le ammonizioni vengono eccezionalmente meno e quindi si esaurisce il conteggio che porta alla squalifica per somma di gialli. Dopo i quarti di finale dunque, si riparte da zero e tutte le ammonizioni accumulate fino a questo punto del torneo, non vengono conteggiate in semifinale.

    A stabilirlo è l’articolo 52.04 del Regolamento della UEFA Champions League, che rientra nel capitolo sulle procedure disciplinari.

    “Eccezionalmente, tutti i cartellini gialli che portano alla squalifica per somma di ammonizioni decadono al termine degli spareggi. Non sono dunque contati nella fase a gironi. Inoltre tutti i cartellini gialli vengono azzerati alla fine dei quarti di finale. Non vengono quindi conteggiati in semifinale”.

  2. SI PUÒ DUNQUE SALTARE UNA FINALE PER SQUALIFICA?

    La risposta è sì, ma in una sola fattispecie. L’articolo 52.02 del Regolamento della UEFA Champions League, prevede che la squalifica per la gara successiva per somma di ammonizioni scatti al terzo giallo e qualsiasi successiva ammonizione dispari (quindi quinta, settima, nona).

    Essendo ovviamente le gare da affrontare in semifinale solo due per squadra, non è dunque possibile saltare una finale a causa di una somma di ammonizioni. Un giocatore ammonito sia nella semifinale di andata che in quella di ritorno, non può essere sospeso per l’atto finale del torneo, ma il discorso cambia in caso di cartellino rosso.

    Di fatto, a seguito dell’azzeramento delle ammonizioni stabilito dall’articolo 52.04, solo un giocatore espulso può essere squalificato per la finale di Champions League.